‍Già da un mese a questa parte siamo venuti a conoscenza che Landon Donovan ha deciso di annunciare il proprio ritiro dal mondo del pallone, ritiro che questa volta sarà quello definitivo (già due anni fa aveva smesso di giocare salvo poi tornare a indossare la maglia dei LA Galaxy).

Dopo 18 anni di onorata carriera, la leggenda statunitense lascia da miglior marcatore della Nazionale Usa (57 gol) e della storia della Mls (145 gol).

WHO IS LANDON?

Già dall’inizio si capiva l’importanza e la prospettiva di quello che sarebbe diventato un grandioso Numero diez. Raggiunta la notorietà internazionale dopo aver giocato negli USA under-17 ai campionati mondiali, firma un contratto con il Bayer Leverkusen che lo vincola con il club europeo per sei anni. Tra il 2001 e il 2004 viene girato in prestito al San Jose Earthquakes con cui realizza 32 reti complessive in campionato e si fa nominare due volte calciatore americano dell’anno. È solo l’inizio di una grandissima storia.

ML(YE)S

Dal 2005 gioca nella squadra nord-americana dei Los Angeles Galaxy, che grazie anche al suo contributo si laurea per la seconda volta campione della lega americana. Della squadra diventa subito un titolare inamovibile grazie al suo alto rendimento coronato da numerosi gol e assist.

Nella stagione 2008 realizza il suo record di gol diventando per la prima volta capocannoniere con 20 reti, accompagnate da ben 9 assist. Ma la sua squadra farà il peggior campionato della propria storia non riuscendo a qualificarsi ai playoff come nelle precedenti due stagioni.

Il 2009 è l’anno della svolta per i Los Angeles Galaxy. Dopo stagioni negative infatti, si qualificherà ai playoff come prima del proprio girone e arriva alla finale di campionato dove viene sconfitta ai rigori. Donovan in questa stagione verrà premiato con il titolo di calciatore americano dell’anno.

Nel 2010 i Galaxy concludono al primo posto (con il record di punti) la regular season, ma vengono clamorosamente eliminati in semifinale in casa dall’Fc Dallas con un secco 3-0, che però non scompone Donovan e compagni. Basta aspettare solo un anno per riscattarsi. Battono la Houston Dynamo nella finale Mls 2011, rete decisiva neanche a dirlo, di Landon Donovan che vince il suo personale secondo titolo, il terzo per il club californiano, venendo anche eletto mvp dei playoff.

THE TRUE CHAMPION NEVER GIVES UP

Il 14 Agosto 2009 viene diffusa la notizia che Landon Donovan è stato contaminato dalla influenza suina. Questo non cambia la forza e la volontà di voler giocare dando il massimo. Tra il 2009 e il 2010 viene girato in prestito in Europa, ma nonostante la volontà di esser trattenuto fa ritorno ai Galaxy per l’inizio della MLS 2010.

Dopo essere stato escluso dalla lista dei 23 convocati per il Campionato mondiale di calcio 2014, il 7 agosto pubblica un annuncio tramite Facebook, seguito da una conferenza stampa il giorno dopo, il ritiro dal calcio giocato alla fine della MLS. Segnerà per l’ultima volta una tripletta contro i Real Salt Lake durante i playoff. Ma l’8 Settembre 2016 dopo due anni di ritiro, decide di ritornare a giocare e lo annuncia tramite Facebook e Twitter vestendo la maglia n.26. Tutta via nel 2016 decide di tornare a giocare e si accorda di nuovo con la squadra americana, siglando anche un gol (l’ultimo della sua carriera). Landon Donovan Si ritira definitivamente il 24 marzo 2017.

PICCOLA PARENTESI EUROPEA

All’inizio del 2009 gioca brevemente in prestito con la maglia del Bayern Monaco, club con il quale scenderà in campo solo in sei occasioni. Il 18 dicembre 2009 viene invece ufficializzato il suo passaggio in prestito all’Everton, a partire dal mese di gennaio. Questa esperienza viene affrontata da Donovan con la particolare motivazione di doversi preparare al meglio per i mondiali del 2010, oltre che per dimostrare il suo valore in Europa.

In Premier League, impiegato nel ruolo di esterno destro di centrocampo, gioca 10 partite collezionando due gol e quattro assist, venendo inserito nella formazione del mese e ribaltando la stagione fin lì negativa dell’Everton. Visti i risultati, la società di Liverpool prova a prolungare il prestito, ma il tentativo è chiaramente invano poiché i Los Angeles Galaxy si oppongono a un prolungamento, costringendo il giocatore a tornare negli Stati Uniti per l’inizio della MLS 2010.

“Sì, ho finito. Non giocherò più”.

Queste le parole rilasciate a “Yahoo Sport” con le quali l’attaccante natio di Ontario ha deciso di congedarsi dal mondo del pallone, mondo per il quale ha dato tutto, destreggiandosi tra club americani ed europei. Quel numero dieci sempre umile, pronto a sacrificarsi e a metterci la faccia soprattutto nelle peggiori sconfitte. Quel numero dieci sempre silenzioso ma che sostanzialmente c’è sempre stato, rappresentando gli Stati Uniti come meglio non avrebbe potuto fare.