Avete mai sentito parlare di Chad Hurley? Probabilmente questo nome non vi dirà nulla ma se vi dicessimo che almeno una volta a settimana usate una sua app/sito in maniera più che assidua?

Si, Hurley è il cofondatore di YouTube, con Steve Chen e Jawed Karim deteneva uno dei maggiori siti del mondo. Dopo la vendita a Google per 1,65 miliardi di euro, è passato alla Ceo of MixBit, società famosa nel mondo IOS legata al mondo, guarda caso, audio-video.

Questo signore dalla barba folta da vichingo e dal capello lungo, però, ha anche una fetta dei Los Angeles Galaxy, team calcistico dell’MLS. Questa società è detenuta da vere e proprie celebrità, del campo economico, degli ultimi anni: Nguyen, Peter Guber, Tom Penn. La squadra negli ultimi anni è divenuta famosa per molti acquisti ultra-milionari.

Il primo fra i citati (Nguyen) svolge anche un ruolo funzionale a livello comunicativo, è fra quelli che si è esposto di più e che ha capito subito la potenzialità del calcio:

“Imparate molto velocemente che al di fuori delle frontiere americane c’è davvero un solo sport che conta. Ovviamente lo chiamiamo calcio qui negli Stati Uniti, ma il gioco del calcio è quello che definiremo il linguaggio globale “.

La domanda che viene lecita è:

“Perché gli americani stanno investendo nel calcio? E perché una persona come Hurley, esperto di comunicazione, si mette in gioco con quest’affare calcistico?”

AMERICA E CINA

Come detto saggiamente da Nguyen il calcio ha un potenziale pazzesco, in America non hanno ancora capito totalmente questa cosa, difatti il Baseball e l’NBA hanno un gap ancora mostruoso nei confronti del pallone. Bisogna anche dire che negli ultimi anni il “Soccer” è in continua crescita e ci sono sempre più interessati. L’America ha deciso di puntare su vecchie glorie che hanno fatto la fortuna in Europa e che possono portare una cultura forte e decisa: Nesta, Pirlo, Beckham, Kakà, Nocerino, Di Vaio, Donadel, Dzemaili ecc. Il passo compiuto dal paese in mano a Donald Trump è più graduale, quest’ultimo dato ce l’ha confermato anche Andrea D’Amico che ci rivelò come fosse sempre più in ascesa il NordAmerica.

Differente è il passo che sta facendo la Cina, forse più sostanziale e deciso, forte economicamente e creato appositamente per i mondiali che avverranno proprio nel paese orientale. Tevez, Witsel, Cannavaro, Lippi, Lavezzi e molti altri hanno già raggiunto la diversa cultura “made in China”, presto se ne aggiungeranno altri e sempre più di grande spessore.

Queste differenze denotano il fatto che (probabilmente) gli americani sono pronti ad un passo più grande e ad accogliere i campioni, le strutture son sempre più pronte e all’avanguardia e i cittadini ormai conoscono la mentalità del calcio. Lo stesso assistito di D’Amico, Sebastian Giovinco, sta iniziando ad essere sempre più innamorato e affascinato da questa cultura e con le sue ultime giocate ci ha fatto capire il vero feedback degli americani: eccitazione pura.

HURLEY

Chissà se nella testa del co-fondatore di YouTube possa esistere un canale telematico o un’applicazione incentrata solo sul “Soccer”. Non sappiamo quanto possa portare, attualmente, a livello economico l’investimento nei Los Angeles Galaxy, solo nei primi due anni di gestione i proprietari hanno speso più di 140 milioni di euro con entrate ridotte. E’ certo, però, che dietro ad ogni acuta scelta di un intelligente “startupper” come Chad esiste un disegno e un possibile ricavo futuro.

Il linguaggio creato da YouTube è spaventoso, ormai il nostro idioma si sta formando attraverso dei meccanismi plasmati dai protagonisti del mondo virtuale di Google. Il calcio ha una capacità espressiva ancor più forte e siam più che sicuri che una testa alla Hurley abbia già in mente qualcosa; magari tra qualche anno parleremo di un social diverso, di un’applicazione che rivoluzionerà il nostro modo di vedere questo sport.

Teniamo d’occhio i Los Angeles Galaxy e non perdiamo di vista quel furbetto con la faccia di Brodir.