Sembra praticamente fatta per il passaggio di Alexandre Lacazette all’Arsenal. L’attaccante francese dovrebbe passare ai Gunners per una somma vicina ai 50 milioni. Dopo la consacrazione in patria dunque, per l’ex Lione è arrivato il momento di fare il salto di qualità. Il suo trasferimento in Inghilterra arriva probabilmente nel momento più propizio, col calciatore consapevole della maturazione raggiunta. Al termine di quella che è stata la migliore di tante buone stagioni al Lione, per Lacazette è giunto il momento del grande salto.

CRESCITA COSTANTE

A 26 anni Lacazette ha finalmente raggiunto la maturità. Le grandi speranze fatte intravedere da ragazzo si sono trasformate in assolute certezze, che lo hanno reso uno dei centravanti migliori al mondo. La carriera di Alexandre è stata tutta all’insegna del bianco-rossoblu lionese. Si è formato ed ha esordito con la squadra della propria città, conquistando presto un posto da titolare che non ha mai mollato.

Il primo anno tra i grandi è il 2010-2011, in cui il francese colleziona 9 presenze e un gol. La stagione successiva si conquista il posto da titolare, agendo però prevalentemente da ala destra. La sua duttilità, che gli permette di coprire ogni zona d’attacco, lo rende una pedina imprescindibile. La svolta arriva per Lacazette nella stagione 2013-2014, la prima che gioca da punta centrale. Chiude con 22 gol, contro i 16 complessivi delle tre stagioni precedenti. Decisamente non male.

Lacazette trova la sua dimensione ideale al centro dell’attacco. Nonostante si adatti qualche volta anche a giocare sull’esterno, il francese viene utilizzato per lo più come centravanti. Con il nuovo ruolo Lacazette diventa una macchina da gol. Nelle tre stagioni successive al suo cambio di posizione mette a segno 91 gol, raggiungendo l’apice nell’annata appena conclusa, con ben 37 reti.

In nazionale la sua affermazione è tardiva, complice la concorrenza di due pezzi da novanta come Benzema e Giroud. Dall’esordio con i Blues nel giugno 2013, Lacazette disputa solo 10 partite, con una rete all’attivo. Ancora manca l’esordio in gare ufficiali con la propria selezione.

NUMERI DA CAMPIONE

Una carrellata di numeri sulle sue stagioni al Lione mostra la caratura di Alexandre Lacazette. In 7 stagioni sono 275 le presenze, 129 i gol. Una media di 40 partite disputate all’anno e di 18 gol segnati. Media che diventa di 28 reti stagionali se si considerano solo gli anni giocati da punta centrale. Lacazette si è dimostrato letale anche nelle coppe, con 14 gol in 41 partite europee e 14 reti in 22 match di coppa nazionale. In Ligue 1 sono 100, tondi tondi, i gol realizzati.

Lacazette non è però il classico animale da area di rigore. È un giocatore molto rapido e tecnico, che si fa valere anche fuori dai 16 metri e nella costruzione e finalizzazione di gioco. In 7 anni sono infatti ben 43 gli assist confezionati per i compagni.

L’ultima stagione è stata quella della consacrazione per Lacazette. Il francese ha disputato 45 partite, rimanendo fuori solo quando infortunato, e messo a segno 37 reti. 27 di questi gol sono andati a segno in Ligue 1, dove Lacazette ha giocato 30 partite. Un gol ogni 90 minuti in pratica. Per la palma di capocannoniere si è dovuto arrendere ad Edinson Cavani, autore addirittura di 35 reti.

ATTACCANTE MODERNO

Alexandre Lacazette è un attaccante estremamente moderno, dotato di grande tecnica e rapidità. È dotato di un fisico significativo, che gli consente di far sentire il proprio peso anche in area di rigore. La sua stazza gli permette di fare a sportellate con i difensori e la sua rapidità di bruciarli con facilità nello stretto e in campo aperto. Fisicamente è dunque un attaccante completo.

La tecnica non è da meno. Il periodo giocato da ala e le partite da trequartista gli hanno permesso di affinare le doti tecniche. Estremamente preciso nei passaggi e nei tiri, è anche micidiale nel dribbling, dove riesce ad unire le doti balistiche e la sua strepitosa velocità. Il piede preferito è il destro, ma riesce ad andare a rete con facilità anche con il mancino.

Nei 7 anni a Lione ha saltato davvero pochissime partite, dimostrando quindi un’ottima affidabilità anche dal punto di vista della condizione fisica. Caratterialmente anche è molto solido, essendo diventato uno dei punti di riferimento del Lione in questi anni. Il giocatore insomma ha compiuto un processo di crescita, che lo ha condotto a diventare un attaccante moderno ideale.

FUTURO GUNNERS

Ora per Lacazette è giunto il momento di lasciare il nido e spiccare il volo. La scelta della Premier è quella logica e ideale per lui. Ha il fisico e le caratteristiche giuste per fare bene oltremanica, nonché un bagaglio d’esperienza adeguato per non farsi spaventare. A Londra troverà ancora una volta la concorrenza di Giroud, già suo rivale in nazionale. Il giocatore dell’OL è però fortemente voluto da Wenger, dunque non dovrebbe faticare molto a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Lacazette spera nell’Arsenal per consacrarsi, l’Arsenal spera in Lacazette per rilanciarsi. Il francese è sicuramente un colpo di primissimo ordine, che aggiunge tantissima qualità là davanti. La speranza è che ovviamente il centravanti possa replicare a Londra ciò che ha fatto in patria così da riportare, finalmente, l’Arsenal ai vecchi fasti a cui aspira di tornare da tempo.