Golden State Warriors

In entrata: Jordan Bell (C), Chris Boucher (C), Omri Casspi (F), Michael Gbinije (G), Georges Niang (F), Nick Young (F).

In uscita: Matt Barnes (F), Ian Clark (G), James McAdoo (F).

Voto: 7

Movimenti pochi ma mirati. Omri Casspi allargherà ancora il campo così come Nick Young, Bell potrebbe essere una bellissima sorpresa e gli altri due rookie sostituiranno numericamente le partenze. Golden State mantiene il suo core intatto e puntella il resto, come è giusto che la suqdra più forte della Lega faccia. Sotto di loro il mercato della Western non smette di regalarci colpi, loro guarderanno dall’alto in basso gli altri pretendenti alle Finals picchiarsi per i posti ai Playoffs. Sarà interessante vedere il loro approccio alla postseason ma, a meno di infortuni o problemi di sorta, sembrano essere in grado di gestire qualsiasi altra minaccia con relativa calma. Dissipati ormai i dubbi sull’innesto di Durant, la squadra di Oakland si rimette in marcia per un altro anello e le nuove aggiunte puntano ad avvicinarli ancora di più alla perfezione.

Los Angeles Clippers

In entrata: Patrick Beverley (PG), Sam Dekker (F), Jawun Evans (PG), Danilo Gallinari (F), Montrezl Harrell (F), Marshall Plumlee (C), Willie Reed (C), Milos Teodosic (PG), Sindarius Thornwell (G), Louis Williams (G), Jamil Wilson (F).

In uscita: Alan Anderson (G), Brandon Bass (F), Jamal Crawford (G), Raymond Felton (PG), Luc Mbah a Moute (F), Chris Paul (PG), Paul Pierce (F), J.J. Redick (G), Marreese Speights (C), Diamond Stone (C).

Voto: 7,5

Estate estremamente movimentata per i Clippers. Con Paul non lontano dalla free-agency, la mega trade imbastita con Houston porta mezzo roster nuovo ed una solidità che molto spesso è mancata nei momenti topici. Beverley è un’ottima aggiunta così come Lou Williams, Gallinari potrebbe essere un JJ Redick più alto e magari potremmo vedere un Blake Griffin da point forward, chissà. Teodosic è un giocatore che alza incredibilmente l’hype degli appassionati ma a quasti livelli è tutto da testare, soprattutto in fase difensiva. Certo, le perdite sono importanti ma Jerry West è riuscito a far ripartite il corso dei Clippers senza dover passare dal tanking, almeno apparentemente.

Los Angeles Lakers

In entrata: Lonzo Ball (PG), V.J. Beachem (F), Vander Blue (G), Andrew Bogut (C), Thomas Bryant (C), Kentavious Caldwell-Pope (G), Alex Caruso (G), Josh Hart (G), Kyle Kuzma (F), Brook Lopez (C), Briante Weber (PG), Stephen Zimmerman (C).

In uscita: Tarik Black (CF), Timofey Mozgov (C), David Nwaba (F), Thomas Robinson (F), D’Angelo Russell (PG), Metta World Peace (F), Nick Young (F).

Voto: 6,5

La sponda più famosa dei Lakers si muove con senso logico senza strafare o inseguire chimere impossibili. Una offseason quadrata, che conferma la fiducia sul giovane core costruito negli ultimissimi anni. La partenza di Russell (assieme a Mozgov) apre la strada a Ball per il quintetto titolare, Bogut e Lopez portano sagacia ed esperienza sotto canestro ma peccano in atletismo e resistenza agli infortuni, Caldwell-Pope per un anno può essere un’opportunità, Kuzma ha impressionato in Summer League. Partenze non importanti e facilmente rimpiazzate. Buonissimo lavoro, anche se la cima della Western Conference è ancora lontana.

Phoenix Suns

In entrata: Anthony Bennett (F), Troy Daniels (F), Josh Jackson (F), Mike James (PG), Alec Peters (F), Davon Reed (G).

In uscita: Leandro Barbosa (G), Ronnie Price (G).

Voto: 6

Offseason tranquilla, con l’aggiunta di Josh Jackson che sarà molto interessante da vedere. Bennett difficilmente farà qualcosa, gli altri sono più o meno rimpiazzi e rookie da testare. Barbosa e Price liberano due spot a roster. Insomma, aggiungere giovani ad altri giovani è un ragionamento giusto per la situazione in cui si trovano in Arizona, ricostruire ed ammucchiare talento per il futuro senza scelte avventate. Bene così.

Sacramento Kings

In entrata: Bogdan Bogdanovic (G), Vince Carter (G), Jack Cooley (F), De’Aaron Fox (G), Harry Giles (F), George Hill (PG), Justin Jackson (G), Frank Mason III (PG), Zach Randolph (F), JaKarr Sampson (F), Marcus Williams (G).

In uscita: Arron Afflalo (G), Darren Collison (PG), Tyreke Evans (G), Langston Galloway (F), Rudy Gay (F), Ty Lawson (G), Ben McLemore (G).

Voto: 7

Dove sono finiti i Kings che ammucchiavano disastri una trade dopo l’altra? Draft eccellente, ottime prese in free-agency. Fox titolare subito, Giles è un boom or bust ma è un rischio calcolato bene, Randolph e Hill vanno benissimo e Carter porta quel sapore di inizio millennio che darà una buona mano nel crescere questa nidiata di rookie. Infine Bogdan Bogdanovic, possibilissimo sesto uomo. Parte Rudy Gay (miracolo), parte McLemore che magari a Memphis ritroverà la verve persa, via le reminescenze degli anni passati come Afflalo, Collison ed Evans. Se il buongiorno si vede dal mattino, i Kings hanno il sole in fronte come mai da 15 anni a questa parte. Servirà tempo, scelte giuste ed un ambiente che fino ad ora è stato più o meno tossico per chiunque, ma le basi ci sono.