Un rapido ranking per difficoltà, creatività e stile delle schiacciate dei 4 protagonisti di stanotte:

12 – Oladipo non è riuscito a chiudere una delle sue schiacciate. Poteva essere interessante, una double handed reverse windmill con la testa a rischio collisione con il ferro. Peccato.

11 – La prima di Dennis Smith non ha niente di particolare da segnalare. Una double-clutch tomahawk ben eseguita. Voto dei giudici 39

10 – Vic ci riprova con la maschera di Black Panther ma non si è ben capito cosa volesse fare. Forse una double pump ma la chiude al secondo tentativo ed il secondo “pump” è appena accennato, anzi, è diventato un windmill a braccia piegate. Voto 40

9 – Larry Nance sr. per Larry Nance jr. Dovevamo aspettarcelo, assist perfetto, windmill anche. Magari dopo la bella citazione iniziale avremmo potuto vedere qualcosa di più estroso. Voto 46

8 – Prima o poi sai che in un Dunk Contest qualcuno citerà Vince Carter. Stavolta è stato Mitchell con la 360 reverse windmill che abbiamo già visto dall’”Half Man-Half Amazing” 18 anni fa. Non siamo ancora a quei livelli ma si è fatto guardare volentieri. Voto 48

7 – Larry Nance jr. apre la sua contesa con un tributo al primo Slam Dunk Contest della storia. Si trasforma in Larry Nance sr. e chiude con una cradle, la stessa con la quale il padre vinse quella edizione. Like father, like son. Voto 44

6 – Mitchell supera lo scoglio del primo round saltando sopra sua sorella, Kevin Hart ed il figlio di Kevin. Bella la citazione al “Dr. Dunkenstein” Darrell Griffith, schiacciata scenografica, eseguita bene. Voto 50

5 – Larry Nance, windmill partendo da dietro al tabellone. Bella da vedere, braccio completamente steso, il pallone nel punto più basso è arrivato all’altezza delle ginocchia. Voto 49

4 – Donovan Mitchell con la “double backboard dunk”. Partendo da destra, palla verso un secondo tabellone più laterale ed arretrato di quello principale e windmill a due mani chiudere. Bella da vedere, angolo dell’assist azzeccato, chiusa direttamente al primo tentativo. Voto 48

3 – Il secondo 50 della notte di Mitchell arriva con una fluidissima windmill servita dal tabellone. La cattiveria che ci mette nel mettere la palla al suo posto rasenta la brutalità. Voto 50, appunto.

2 – Dennis Smith scalda l’ambiente: 360 between the legs di una pulizia magistrale chiusa con la mano opposta. A livello stilistico e di esecuzione la più bella di tutta la serata per elevazione e coordinazione. Non è andata bene quest’anno ma c’è materiale interessantissimo per i prossimi a venire. Voto 50

1 – Larry Nance con la double-tap slam. Probabilmente l’unica schiacciata veramente innovativa di questo Slam Dunk Contest, lancia palla sul tabellone, prende il rimbalzo, la “palleggia” come un pallavolista contro il tabellone e chiude. Voto 50

In conclusione, Mitchell si porta a casa il trofeo di uno Slam Dunk piacevole da vedere, con buoni spunti di fantasia e scenograficità. Sarebbe bello rivedere in futuro Dennis Smith, magari con un programma più preparato e le idee più chiare perchè i mezzi fisici per poter vincere ci sono e non lo scopriamo certo oggi. Nance ottima sorpresa, gran saltatore, esecuzioni pulitissime ed un pizzico di fantasia, con quel tocco di vintage che era lecito aspettarsi. Oladipo rimandato, sarà per la prossima.