Il titolo del romanzo di Sandro Veronesi e del film interpretato da Nanni Moretti può dare uno spunto per cogliere al meglio la situazione che si è venuta a creare a Londra, sponda Chelsea. Una situazione di stallo, di stand by, che dura ormai da più di un mese, da quando è terminata la stagione 2017-18.

 

Il divorzio tra Conte e il club di Roman Abramovich è ormai annunciato da tempo, ma non ancora ufficializzato. L’allenatore italiano si è presentato regolarmente al primo giorno di ritiro con quella che è ancora la sua squadra, nel frattempo però una telefonata del patron dei blues potrebbe aver definitivamente posto fine a questa calma apparente.

NODO ALLENATORE

La telefonata che potrebbe finalmente dare il via alla nuova stagione del Chelsea è quella che Roman Abramovich ha fatto ad Aurelio De Laurentiis per cercare di sbloccare il passaggio di Maurizio Sarri al Chelsea. Non solo, negli ultimi giorni il magnate russo ha deciso di far visita personalmente al Presidente del Napoli con il suo super yacht, che è stato avvistato presso l’isola di Capri. I due si sono visti dunque, per parlare della clausola che lega Sarri al Napoli (8 milioni, non certo un problema per il proprietario dei blues), ma soprattutto per parlare delle cessioni di alcuni giocatori, tra cui Callejon, Hysaj e Jorginho, per il quale il trasferimento al City tarda ad arrivare.

 

ADL ha sempre detto di voler parlare direttamente con Abramovich, senza intermediari. Ecco perché ora, dopo 50 giorni di stallo – di caos calmo – la trattativa è arrivata ad un punto di svolta. O Sarri va al Chelsea in questi giorni, e si porta con sé anche alcuni dei suoi pupilli andando ad ingrassare le casse del Napoli, oppure non se ne fa nulla.

I GIOCHI POSSONO INIZIARE

Sarà proprio la scelta dell’allenatore che potrà dare il via alla stagione del Chelsea, fino ad ora inoperoso dal punto di vista del mercato, come è ovvio che sia. Una volta che Sarri sarà il tecnico dei blues, la società londinese si muoverà per dare al suo comandante la truppa di giocatori che desidera. Cosa che non aveva fatto un anno fa con Conte, quando l’allenatore pugliese si era lamentato direttamente con la dirigenza per una strana immobilità sotto il punto di vista degli acquisti.

Non solo, le cessioni di Matic prima, e di Diego Costa poi, avevano indebolito la squadra, e gli innesti di Drinkwater e Giroud non avevano soddisfatto l’allenatore italiano, per il quale probabilmente la società di Abramovich non aveva più intenzione di spendere. Ora, la firma di Sarri potrebbe far tornare il Chelsea nel ruolo di protagonista del mercato, a ormai meno di un mese dalla fine della sessione (il mercato inglese chiuderà il 9 agosto).

QUESTIONE DI REPUTAZIONE

Dopo lo splendido anno di esordio di Antonio Conte sulla panchina dei blues, coinciso con il ritorno alla vittoria della Premier League, il Chelsea è sparito dal salotto dei grandi club europei. Una stagione nell’ombra, conclusasi con il quinto posto, un mercato non all’altezza, e una tensione evidente tra la guida tecnica e la dirigenza hanno allontanato per circa un anno la squadra di Londra dal calcio che conta. Un cambio netto era necessario e, come detto prima, avverrà in questi giorni.

Poi ci sarà una campagna acquisti di alto livello, sia per accontentare il nuovo arrivato, sia per tornare al centro dell’Europa calcistica, anche a livello mediatico. Gli obiettivi sono chiari, per riconquistare la reputazione perduta è necessario provare a vincere le competizioni alle quali il Chelsea prenderà parte; come minimo è auspicabile un immediato ritorno nell’Europa che conta.

INTRECCI DI MERCATO

Quali saranno gli uomini al servizio di Maurizio Sarri? Ci sarà una rivoluzione?

Difficile dirlo, sicuramente però le idee nella testa del tecnico ex Napoli sono chiare. Con lui ci sarà almeno un fedelissimo, forse anche due. Ci sono innanzitutto alcuni intrecci di mercato – in entrata e in uscita – che coinvolgono oltre al Chelsea anche Napoli, Juventus e Real Madrid. Bisognerà per prima cosa attendere le novità che emergeranno dal colloquio tra ADL e Abramovich: Sarri porterà con sé alcuni calciatori del Napoli?

In secondo luogo si pensa che il tecnico campano possa chiedere alla nuova società altri due fedelissimi, che attualmente sono alla Juventus: Higuain, che tornerebbe nel gioco di Sarri a fare il finalizzatore puro, e Rugani, difensore che Sarri aveva lanciato in Serie B all’Empoli. A questo proposito lasciano il tempo che trovano le considerazioni fatte in questi giorni secondo cui proprio queste cessioni potrebbero aiutare la Juventus nell’acquisto di CR7: la trattativa per Ronaldo è fuori da questo tipo di logiche di mercato, se non per un discorso tecnico, ovvero che Higuain si troverebbe ad avere meno spazio con l’arrivo del campione portoghese. A livello economico invece queste due cessioni potrebbero “pareggiare” per la Juventus l’acquisto di Joao Cancelo e il riscatto di Douglas Costa; l’arrivo di Cristiano è legato invece ad altre componenti, che esulano anche i ragionamenti sul bilancio societario.

Un legame con il Real Madrid però potrebbe esserci, e riguarda il sostituto che Florentino Perez ha in mente dopo la partenza di Ronaldo. Uno di questi potrebbe essere Hazard, da tempo stella del Chelsea, che in questo Mondiale ha saputo anche portare ad un livello superiore il suo status di calciatore, dimostrando di poter essere davvero uno dei più forti al mondo (si parlava prima di reputazione, per sostituire Ronaldo non basta un calciatore forte, ne serve uno che abbia dimostrato di essere tra i migliori al mondo).

 

Possibili intrecci di mercato che potrebbero portare ad una rivoluzione improvvisa al Chelsea, interrompendo un anno in cui il club è rimasto nell’ombra, ricoprendo un ruolo secondario sia sul mercato sia nelle competizioni che ha affrontato.

Qualcosa però sta per cambiare, e Abramovich ha deciso di mettere la faccia per sbloccare questa situazione di stallo: il caos calmo sta per esplodere.