Il ritiro del Torino a Bormio sta per volgere al termine. I granata il 22 luglio lasceranno la Valtellina per tornare a Torino. Dopo il rientro in città, la squadra di Mazzarri dovrebbe godere di due giorni di riposo per poi riprendere a lavorare al Filadelfia mercoledì prossimo.

PARTITELLE, PROVE DI MODULO E TANTA FATICA

Chi da tanti anni viene a seguire il ritiro dei granata qui a Bormio, può notare l’evidente tipologia di lavoro totalmente differente rispetto a Ventura e Mihajlovic.
Mazzarri sta lavorando molto sulla tattica e quando si fanno delle prove di schemi il tecnico toscano è sempre in mezzo al campo a seguire le azioni, con appunti alla mano. Pronto a togliere il pallone ai suoi giocatori se sbagliano e a spiegare i movimenti finché non vengono eseguiti perfettamente.
Negli allenamenti di questa settimana si sono giocate tante partitelle, con i granata divisi in 3 squadre.

Durante questi allenamenti il tecnico di San Vincenzo ha provato diversi moduli, insistendo sul 3-4-3 con il trio Falque,Belotti e Baselli in attacco. L’altro modulo sul quale il tecnico del Toro sta insistendo e sta provando diverse volte è il 4-4-2.
Sabato scorso invece nell’amichevole contro la Bormiese, vinta dai granata 14 a 0, il Torino si è presentato con un 3-5-1-1 con in difesa il trio Izzo, N’Koulou e Moretti, a centrocampo De Silvestri,Rincon,Lukic Baselli e Berenguer e davanti Iago Falque dietro a Belotti. La squadra sta lavorando molto sulla preparazione fisica, i giocatori vengono spesso portati nei boschi vicino al campo di allenamento.

Qui i granata corrono, facendo anche prove di fatica e resistenza, sulle stradine che sono in salita.

I VERTICI SOCIETARI A BORMIO

Martedì in tarda serata sono arrivati a Bormio il direttore generale del Torino, il responsabile del settore giovanile Massimo Bava, l’allenatore della Primavera Federico Coppitelli e il capo-osservatore delle giovanili Marco Rizzieri. I quattro hanno assistito all’allenamento mattutino, con un particolare occhio di riguardo ai giovani primavera che sono stati aggregati in prima squadra. Questi ultimi stanno dando ottime impressioni a Mazzarri, al suo staff e ai tifosi presenti in tribuna.

Nel pomeriggio durante l’allenamento pomeridiano, mentre in campo era in corso una partitella, ha raggiunto il ritiro di Bormio anche il presidente Cairo che ha parlato ai microfoni della stampa e dopo aver firmato autografi e fatto foto con i tifosi, si è recato nell’albergo che ospita il ritiro del Toro per cenare con la squadra.

Dopo la cena il presidente ha avuto un incontro con la squadra e i suoi dirigenti prima, e con il mister poi. Il tecnico toscano è stata l’ultima persona con la quale ha parlato Cairo prima di lasciare Bormio. Il presidente granata ha lasciato l’albergo della squadra verso mezza notte e mezza, mentre i suoi dirigenti sono ripartiti alle volte di Torino la mattina seguente.

LE AMICHEVOLI IN PROGRAMMA NEGLI ULTIMI DUE GIORNI DI RITIRO

Domani e dopodomani, gli ultimi due giorni di ritiro, i granata giocheranno due amichevoli.
Domani scenderanno in campo alle 17 per affrontare la Pro Patria, squadra di Lega Pro.
Il giorno successivo alle 15 la squadra di Mazzarri affronterà il Renate, altra squadra di Lega Pro,
dopo quest’ultima amichevole la squadra ripartirà per fare rientro a Torino.
La sensazione è che anche in queste due ultime amichevoli verrano provati differenti moduli e la squadra verrà cambiata al rientro in campo dopo l’intervallo, come spesso succede nel pre-campionato.
Il Toro fatica e vuole preparasi al meglio per la prossima stagione e per fare bella figura nelle amichevoli di prestigio che andrà ad affrontare a fine luglio e inizio agosto.
Contro il Nizza di Vieira il 28 luglio, poi il 1 agosto allo stadio Grande Torino contro la Chapechoense e infine il 7 agosto nella spettacolare, suggestiva e unica cornice di Anfield contro il Liverpool.
Poi inizierà ufficialmente la nuova stagione con la prima partita di Coppa Italia.