Molti di noi hanno sicuramente notato la similitudine di livrea tra le nuove divise di Juventus e Manchester United, con alcuni tifosi inglesi che sui social hanno goliardicamente pregato i torinesi di non ispirarsi troppo ai Red Devils dopo l’acquisto del loro idolo storico Cristiano Ronaldo. Bene la risposta è che entrambe le terze divise sono realizzate da Adidas in collaborazione con Parley, con l’associazione “Parley for the Oceans” che si occupa, grazie allo studio di scienziati e creativi specializzati nel settore, del recupero delle plastiche ritrovate in fondo all’oceano per realizzare abbigliamento sportivo di alta qualità e cambiare le regole dello sportswear.

Qualcuno di voi ricorderà, nel Novembre 2016, l’iniziativa che coinvolse la stessa associazione, allora agli albori della propria attività, assieme a Bayern Monaco e Real Madrid, ovvero scendere in campo con delle divise diverse dalla normalità: consisteva nella produzione di una serie limitata di completi realizzati con lo stesso procedimento di produzione.

bayern-parley-adidas-372x350

Un’iniziativa che aveva animato e riempito di onore tanti degli atleti impegnati nella campagna, sia in territorio tedesco che spagnolo, incontrando tanti pareri positivi sia per lo stile delle casacche che per la valorosità dell’idea, con qualche eccezione dai tifosi blancos a causa delle stampe a base d’acqua cancellatesi con l’abbondante pioggia del 26 Novembre durante Real Madrid – Sporting Gijon. I materiali e le rifiniture per gli stemmi, le tre righe e gli sponsor risultavano allora molto parziali e degradabili rispetto al sudore o all’acqua piovana.

<> on November 26, 2016 in Madrid, Spain.

Ll’#Earthday 2018 è stato un vero e proprio spartiacque: la Major League Soccer, per il secondo anno consecutivo, ha deciso di riprendere la stessa idea cosicché Parley,dopo la campagna vincente del 2016, è tornata alla carica con una capsule collection di magliette per le 23 franchigie del calcio a stelle e strisce, prodotte con filati tecnici provenienti da plastica riciclata, in due colorazioni: senza colorante (letteramente non-dye) e carbone.

parley

Tra i miglioramenti troviamo sicuramente le rifiniture di Adidas, rimaste intatte nonostante il cambio di materia prima, e l’integrità di sponsor e stemmi, questa volta cuciti sul tessuto. Le casacche sono acquistabili presso lo store online della MLS e all’interno degli stadi durante le partite dell’ottava giornata.

Parley continua il suo sviluppo a cavallo tra sostenibilità e mercato, sperando di ridurre i 28 bilioni di plastica che ogni anno terminano in fondo all’oceano. Quest’anno sono arrivate in commercio anche tute, costumi da bagno e felpe, anche se le sneakers restano il cavallo di battaglia del colosso tedesco.

Una delle sneakers più in voga dell’estate: la deerupt Runner Parley.

La Juventus ed il Manchester, come società da sempre impegnate in altri ambiti, sono quindi l’ultimo tassello di una piramide ecologica che Adidas non ha intenzione di abbandonare: al cospetto di completi sempre più cari per le tasche di tutti, sapere di agire per l’ambiente realizzando un prodotto alla moda ed assolutamente tecnico potrebbe spingere i tifosi inglesi ed italiani a fiondarsi sulla nuova moda delle terze maglie, facendo bene sia all’ambiente che alle casse di squadre e fornitori.