Manca sempre meno alla fine del calciomercato – per l’esattezza 11 giorni -, e si stanno via via definendo le ultime trattative, per completare le rose da consegnare ai rispettivi allenatori. Il Milan, che per problemi societari si è potuto muovere soltanto in queste ultime settimane, sta cercando di sistemare il pacchetto attaccanti in uscita, dopo aver piazzato il grande colpo in entrata. Stiamo parlando di Kalinic, da parecchio tempo fuori dai progetti di Gattuso e della società stessa. Il croato sarebbe vicino al trasferimento all’Atletico Madrid.

TRATTATIVA E CIFRE

Il club spagnolo, che è sulle tracce dell’ex Fiorentina da parecchio tempo, dopo aver ceduto Gameiro – accasatosi al Valencia per 18 milioni di euro – è intenzionato a chiudere l’affare per una cifra complessiva di 18-20 milioni di euro, con la formula del prestito con diritto di riscatto. Per l’attaccante, l’Atletico offrirebbe un quadriennale da 2,5 milioni a stagione, al netto di eventuali bonus. A richiedere il calciatore è stato il Cholo Simeone, che ritiene Kalinic il profilo ideale per sviluppare quelle che sono le sue idee calcistiche.

I MOTIVI

Dopo il colpo Higuain, con il quale la nuova proprietà ha dimostrato di investire fin da subito risorse per avviare il tanto atteso programma di rilancio, il Milan deve sfoltire il reparto offensivo. Restando nei dettami tattici di Gattuso – ovvero il 4-3-3 -, l’attacco rimane il reparto troppo affollato: Higuain, Cutrone e Andrè Silva, più Kalinic e Bacca in partenza.

Decisamente troppi cinque giocatori per un ruolo. Motivo per cui sembra sempre più vicina la partenza di Kalinic. I tifosi rossoneri – in parte – non rimpiangeranno di certo il croato, che in questa stagione appena passata ha realizzato soltanto 6 reti in 41 gare complessive tra Serie A, Coppa Italia e Europa League.