Accostato con insistenza prima al Milan e poi all’Inter, Bernard, ala sinistra brasiliana, si ritrova ad essere in procinto di effettuare le visite mediche con l’Everton. Dopo aver speso 56 milioni di euro per Richarlison, l’Everton del nuovo manager Marco Silva ha deciso di far valere nuovamente la sua potenza economica per rinforzare il proprio pacchetto offensivo.

LE CIFRE

La telenovela che ha riguardato il classe ’92 è stata sicuramente causata dal suo status di parametro zero di lusso che, in una guerra al rilancio sull’ingaggio, ha visto i Toffees incassare il si del giocatore dopo un’offerta di 6 milioni per 4 anni. Il nuovo Milan di Leonardo, alla disperata ricerca di un’ala iperoffensiva, aveva raggiunto il tetto dei 3 milioni annuali, cifra sbriciolata nelle ultime ore dai blu di Liverpool.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Rapido, tecnico e dribblomane fino al midollo, Bernard ha costruito le sue fortune nello Shaktar Donestk dei brasiliani, insediandosi sulla fascia sinistra dal 2013. Nonostante sia un destro naturale, la capacità di districarsi bene anche con il mancino gli ha permesso nel corso degli anni di allargare il suo raggio d’azione anche sulla trequarti, rendendolo di fatto un elemento molto versatile. Discreto in zona gol, 28 in 157 presenze con gli ucraini, fa della rifinitura il suo cavallo di battaglia, 35 assist nel giro di 5 stagioni.

Con l’acquisto del brasiliano l’Everton aggiunge una variabile determinante al suo reparto offensivo, mettendo a disposizione di Marco Silva un uomo capace di spaccare difese e avversari anche da subentrato. Per l’Inter e soprattutto per il Milan questa era l’opportunità giusta per completare un organico ancora carente in determinati ruoli e, considerati gli attuali prezzi, Leonardo ed Ausilio dovranno inventarsi qualcosa per mettere le ali alle proprie squadre.