ALLA SCOPERTA DI FEDERICO MARRONE

Foto in esclusiva di numero-diez.com – Federico Marrone mentre si approccia a tirare un rigore, poi segnato.

Parlando di Marrone, si fa riferimento ad un regista con una rara qualità tecnica per l’età che ha. Giocatore estremamente pulito e fine negli interventi, non cerca mai di forzare ma si limita a giocare la palla ad uno o due tocchi. Fa dell’intelligenza calcistica una delle sue peculiarità, proprio per questo è dotato di un ottimo senso della posizione. Da regista gioca quasi sempre vicino ai due centrali di difesa che trovano in lui un sicuro affidamento. Gioca molto con le mezzali che lo sostengono molto e cercano di eludere i ripiegamenti difensivi avversari, di modo da concedere spazio a Federico per ragionare con più lucidità. Lucidità che lo contraddistingue. Pur facendo passare la palla dai propri piedi molto spesso e giocandola velocemente, è raro riscontrare passaggi errati da parte del numero 6 milanista. Ha grandi doti di leadership che gli hanno permesso negli anni di diventare il capitano della propria squadra. Grazie ad esse riesce ad avere un ottimo rapporto con praticamente tutti i propri compagni, vedendolo giocare si può facilmente denotare ciò.

Un regista dal piede estremamente educato, all’essere un tuttofare nella zona mediana del campo. Abile sia ad impostare il gioco per i propri compagni sia a recuperare palloni per iniziare l’azione offensiva.

 

MILAN-PARMA

La partita è stata amministrata, da Federico, saggiamente, sempre pulito e intelligente nei suoi interventi, ad amministrare, come sempre, il centrocampo da vero metronomo della squadra. I suoi compagni vengono recuperati sul 1-0 e il pareggio viene vanificato solo dai rigori. Anche durante il tiro dal dischetto il ragazzo è stato fra i protagonisti con un ottimo gol.