A differenza di Inter e Napoli, l’urna di Nyon è stata in parte benevola con la Roma di Di Francesco. Certamente non è un girone difficile per i giallorossi che sono chiamati a ripetere, se non superare, il meraviglioso percorso della scorsa stagione. Di Francesco si ritrova con una squadra farcita di tanti nuovi innesti soprattutto a centrocampo con Pastore, Cristante e N’Zonzi, ma soprattutto con un Alisson in meno.

Il Real Madrid è chiaramente la squadra da temere ma occhio soprattutto al Cska Mosca che già in passato ha rifilato qualche dispiacere alla Roma. Il Viktoria Plzeň sembra la vittima sacrificale per un girone che però può presentare tante sorprese.

Ecco l’analisi punto per punto di tutte e tre le avversarie della Roma in questo girone di Champions League.

PRIMA FASCIA – REAL MADRID

Tredici Champions League in bacheca, tre vinte consecutivamente. Questa presentazione farebbe tremare le gambe a qualunque squadra della storia. Il Real Madrid è una fucina di trofei che non ha intenzione di smettere. Ogni anno si sente ripetere: “Quest’anno smettono, hanno la pancia troppo piena in confronto agli avversari”. Eppure sul gradino più alto d’Europa ci sono sempre loro, un branco di lupi assatanati che hanno schiacciato qualunque avversario si fosse trovato sul loro cammino. Anche la Roma 2 anni fa ha testato sulla propria pelle la potenza dei blancos. Senza Ronaldo sarà veramente una storia diversa?

PUNTI DI FORZA

Come detto poco fa, la fame di trofei è il fattore più importante contro cui ogni avversario ha sbattuto il muso. Quando risuona la melodia della Champions League non c’è avversario che tenga, al momento dell’urlo “The Champions” i blancos sono già con la bava alla bocca. Oltre alla fame c’è ovviamente un’organico stellare che si è concesso il “lusso” di lasciar andare via Cristiano Ronaldo. Modric è ormai la stella che brilla più all’interno della costellazione galactica ma, comunque, alle spalle c’è gente come Ramos, Bale, Casemiro, Kroos e Varane, giusto per non citare tutta la rosa. Inoltre c’è un Asensio pronto a rubare la scena confermando tutte le potenzialità che porta nel suo cachet. Rispetto all’anno scorso c’è anche uno tra i portieri più forti al mondo: Thibaut Courtois. Navas non è assolutamente un portiere da gettare via, ma il belga è di un valore chiaramente superiore.

PUNTI DI DEBOLEZZA

È difficile trovare un vero è proprio punto debole nella squadra tre volte campione di fila in Champions League. In verità ci sono semplicemente dei dubbi che potrebbero poi tramutarsi in qualcosa di più grave. Il primo su tutti è la mancanza di Cristiano Ronaldo. Il portoghese è stato il trascinatore incontrastato dei blancos nelle loro cavalcate trionfali, la soluzione a qualunque problema del Real. Un giocatore del genere ovviamente mancherà, soprattutto se non è stato acquistato un vero e proprio erede dal nome scintillante. Il secondo dubbio è il passaggio da Zidane a Lopetegui. Zizou è stato l’artefice delle conquiste europee ed il nome così poco appariscente come quello dell’ex ct spagnolo non fa che sollevare qualche perplessità nella testa dei tifosi del Real. Lopetegui riuscirà a mantenere le redini della squadra quando le cose non andranno per il verso giusto?

TERZA FASCIA – CSKA MOSCA

Il Cska rievoca dei ricordi tutt’altro che rosei per i tifosi giallorossi. Quattro anni fa i russi fermarono in casa la Roma a pochi minuti dallo scadere portando i giallorossi allo spareggio all’Olimpico contro il Manchester City. I russi non sono un pericolo estremamente grave ma c’è da stare attenti, soprattutto dopo quel che si è visto ai mondiali.

PUNTI DI FORZA

Il problema più grande da temere è sopratutto la trasferta. Le mura russe non sono così tanto amichevoli né per condizioni climatiche sfavorevoli né per il calore dei tifosi. Se la Uefa accogliesse la richiesta di giocare le partite al Luzhniki Stadium allora il problema si amplificherebbe ancora di più. La rosa dei russi presenta poi qualche nome piuttosto interessante come Dzagoev e Mario Fernandes che hanno dato grande spettacolo solo qualche mese fa vestendo la maglia della Russia. Fernandes, soprattutto, nel centrocampo a 5 realizza quell’equilibrio perfetto tra fase difensiva e fase offensiva che dà fastidio a qualunque avversario. Inoltre, c’è una suggestione piuttosto interessante come Abel Hernandez. L’ex Palermo cerca il riscatto in terra russa, un ennesimo tentativo di rinascita dopo una caduta nell’oblio piuttosto importante. In Italia l’abbiamo apprezzato nonostante la sua discontinuità, però se è in giornata può creare molti grattacapi alla difesa giallorossa.

PUNTI DI DEBOLEZZA

Il Cska non è partito nel migliore dei modi in questa stagione. Nonostante la vittoria in Supercoppa contro il Lokomotiv Mosca, la squadra di Dzagoev stenta in campionato: in 6 partite sono arrivate 2 vittorie, 3 pareggi ed 1 sconfitta. Questa partenza a rilento potrebbe essere un problema che rischia di protrarsi nel tempo. Inoltre la rosa non può far tanta paura in Champions League: oltre ai nomi già citati c’è il veterano Akifeev e nulla più. Sulla carta, la Roma potrebbe avere vita facile contro i russi che danno la sensazione di essere tra le peggiori squadre della terza fascia.

QUARTA FASCIA – VIKTORIA PLZEN

La squadra ceca potrebbe essere la squadra cuscinetto del girone. L’obiettivo è chiaramente quello di provare a dare il massimo puntando al terzo posto per accedere alla fase finale dell’Europa League.

PUNTI DI FORZA

La formazione ceca non ha dei punti di forza veri e propri tali da poter impensierire una delle squadre del girone. Difficile che si possa pensare al Viktoria come una possibile sorpresa di questa Champions League. L’unico punto a favore dei cechi è l’esperienza data dalla loro presenza costante sui palcoscenici migliori d’Europa.

PUNTI DI DEBOLEZZA

In questo caso punti sono tanti, la rosa non sembra all’altezza di poter competere contro le altre squadre del girone. La debolezza dei cechi è troppo evidente per poter ipotizzare un clamoroso passaggio del turno. Saranno tempi bui per il Viktoria Plzeň.

POSSIBILITÀ DI PASSAGGIO

Il girone G non è certamente un girone già scritto.

La Roma ha grandissime probabilità di arrivare tranquillamente agli ottavi di finale. Resta, però, il dubbio sulle difficoltà nel trovare un giusto assetto dopo i grandi cambiamenti fatti durante l’estate. Il Cska potrebbe giocare brutti scherzi e contendersi il posto con la Roma per l’accesso alla fase finale. Il calendario giallorosso  è piuttosto favorevole con l’ultima sfida contro il Viktoria Plzeň, mentre il Cska sarà impegnato al Bernabeu degli squali blancos.