Da anni voce della Premier League e esperto di calcio inglese, Nicola Roggero di Sky Sport ha raccontato in esclusiva a Numero-Diez le novità del calcio inglese di questa stagione. Non solo Sarri ma anche Mourinho e Guardiola, per un campionato che oggi riparte dopo la sosta.

D: Nicola Roggero, come si è inserito Sarri nel sistema Premier League ?

Ottimo. Innanzitutto si è presentato al Chelsea con un buon inglese e ha capito quali erano i problemi della squadra. Ha riportato quella tranquillità al club che nell’ultimo anno con Conte era mancata. Ha abolito il ritiro pre partita casalinga, quindi i giocatori si vedono direttamente la domenica o il sabato. Questo ha ridato serenità al club. Non so se basterà al club per vincere dei titoli ma è quello che ci voleva.

D: Qual è attualmente il vero grande problema di Mourinho al Manchester United ? 

Io credo che il problema sia alla base. Mourinho non è mai stato un allenatore che ha costruito le proprie squadre, ha chiesto al Chelsea, all’Inter, al Real Madrid giocatori che vincessero subito. Non ama costruire le squadre nel tempo. Il contrario di quello che serviva al Manchester, che dopo Ferguson si sapeva che sarebbe andato incontro a un periodo in cui se si fosse perso un punto di riferimento decisivo si sarebbe dovuto avere la pazienza di ricostruire mattone per mattone. Invece Moyes è stato mandato via dopo pochi mesi e Van Gaal è stato esonerato dopo due anni anche se ha vinto la Coppa d’Inghilterra. Si è preso Mourinho con quei giocatori scelti per vincere ma secondo me si è fatta tanta confusione: basti pensare alle campagne acquisti concluse dal portoghese. Preso Ibrahimovich che a trentacinque anni, francamente, non ne capisco il senso ed è stata un’operazione fallimentare, la ritengo abbastanza assurda. Bailly dimenticato in panchina e non ne capisco il perchè. Mkhitaryan ceduto. Pogba ha mille problemi. Rashford che era il talento da valorizzare  ora si ritrova in panchina e non sempre entra. Martial che Mourinho vorrebbe far fuori e a cui il club invece allunga il contratto. Mi sembra che si siano perse le coordinate. Il problema, dunque, ritengo sia l’aver scelto un allenatore che tutto fa meno che costruire, ed è invece quello che serviva un club come il Manchester United

D: Dopo quanto visto in questo breve assaggio di Premier, quale può essere la squadra sorpresa di questa stagione ? E il miglior giocatore ? 

Per la squadra rivelazione punto sul Watford ma sono avvantaggiato dal fatto che dopo quattro giornate sono a punteggio pieno. Bisognerà vedere il risultato dopo la sosta visto che giocheranno col Manchester United e probabilmente già le cose potrebbero cambiare. Per un giocatore sorpresa non saprei, non mi sembra ci siano nuovi giocatori rivelazione, in Premier sono arrivati sono giocatori fatti e finiti, completi. Mi aspetto la crescita di qualche elemento della Nazionale inglese e che ha fatto bene al Mondiale, qualcuno che è stato la forza dell’Inghilterra. La Nazionale non aveva delle grandissime stelle – Kane compreso, deve ancora dimostrare di essere un fuoriclasse a tutti gli effetti – e non era una grande squadra. Però penso a giocatori come Pickford o Trippier che hanno fatto molto bene e che potrebbero proseguire questa crescita fine a essere poi giocatori rivelazione.

D: Le ultime tre Premier League sono state vinte da due allenatori italiani: Ranieri e Conte. Con l’arrivo di Sarri il Chelsea può insidiare Guardiola o il Manchester City è ancora la favorita numero uno per vincere il titolo ? 

Il City anno scorso ha vinto con un tale vantaggio e una tale superiorità che mi sembra difficile che questa possa essere colmata in pochi mesi. E’ vero che ogni campionato è una storia a sé. Non trovo che gli avversari si siano rafforzati in maniera tale che il City venga insidiato. Più che il Chelsea penserei al Liverpool che è una squadra di gran qualità: si è rafforzato, è arrivato in finale di Champions lo scorso anno e tra l’altro ha battuto il City . Anno scorso al Liverpool è mancata la continuità, se dovesse finalmente avere quella continuità potrebbe essere un campionato più aperto.