Ha parlato ai nostri microfoni Ivan Pelizzoli, ex portiere tra le altre della Roma. Abbiamo parlato del delicato momento dei giallorossi e della situazione portieri in Italia, con un occhio di riguardo a Gigio Donnarumma e ai numerosi talentini del nostro calcio.

Secondo lei cosa non sta andando nella Roma? Quali sono i problemi principali?

Ha cambiato tanto e bisogna dare tempo ai nuovi di integrarsi. Pilastri come Nainggolan ed Alisson sono andati via e bisogna attendere che i nuovi assorbano gli schemi di Di Francesco.

Si parla molto di mercato sbagliato. Lei come vede i sostituti dei pilastri sopracitati?

Sono sicuramente ottimi giocatori, all’altezza della Roma. Arrivando da meccanismi di gioco differenti e da pressioni diverse hanno bisogno di tempo, ma sicuramente usciranno i valori. Spero il prima possibile.

A proposito di pressione, quanto è importante l’apporto dei tifosi in un momento così delicato?

È importantissimo. Quando hai lo stadio pieno che ti sostiene ti fa tirare fuori quel qualcosa in più che fa la differenza e può aiutare a superare questo periodo.

Un giudizio su Olsen?

Devo dire che appena arrivato non lo conoscevo tantissimo. Aveva bisogno di tempo e all’inizio ha mostrato qualche incertezza, ora invece sta dimostrando il suo valore. Spero che possa fare sempre meglio e dare il suo apporto. Le difficoltà maggiori sicuramente derivavano dal confronto con Alisson, il migliore in una stagione esaltante. Non è facile rimpiazzare un mostro come Alisson e all’inizio Olsen ha pagato questo fattore. Sicuramente viene aiutato molto dal mister e da Mirante.

Alisson invece è il miglior portiere al mondo?

Bisogna aspettare un attimo. Ha fatto benissimo lo scorso anno ma ora deve confermarsi. Sicuramente è tra i più forti, ma deve dimostrare di essere il migliore.

Un giudizio su Donnarumma e se qualche giovane portiere italiano l’ha colpita in particolare?

Mi ha colpito molto Cragno, che sta facendo molto bene e sta dimostrando il suo valore. Sono curioso di vedere Meret quando si riprenderà il posto a Napoli ma secondo me farà bene. I migliori giovano sono loro. Donnarumma è un ottimo portiere, ma preferisco altri profili. Quest’anno sta facendo bene, mentre l’anno scorso ha fatto troppi alti e bassi. È un ottimo portiere ma può migliorare ancora. In chiave nazionale ha il vantaggio che Perin non sta giocando molto, altrimenti Mattia secondo me è un gradino sopra. Vorrei fare infine una menzione speciale per Marchetti, che dopo dei momenti difficili si sta riprendendo il campo e spero che faccia un grandissimo campionato perché lo merita