Figura centrale della comunicazione dell’Inter F.C., Roberto Monzani è stato uno dei nomi di punta dell’Overtime Festival di Macerata. Dal dieci al quattordici ottobre nella provincia marchigiana si susseguiranno interventi di spicco, come quello di giovedì 11 ottobre in cui l’attuale responsabile di Inter Media House ha parlato di calcio e comunicazione. L’Inter nel recente passato è emersa come una delle realtà più attive nel mondo dei social, che ha portato a fortunate trovate come quella della presentazione di Radja Nainggolan o al manifesto per la nuova campagna abbonamenti stagionale. Roberto Monzani, che ha iniziato a lavorare con il club meneghino dal 2014, ha parlato in esclusiva a Numero-Diez del rapporto fra calcio e comunicazione.

 

D: Roberto Monzani, per voi professionisti della comunicazione il vero campionato è quello dei social o della prima squadra (in questo caso, l’Inter) ?

Per me è sempre quello della prima squadra. Per me è importante che il club vinca ma questo vale per tutti. Poi ovvio io sono anche interista quindi sono anche aiutato. Ti dirò che quasi tutti i ragazzi che lavorano per me sono tifosi dell’Inter, quindi siamo aiutati anche da questo. Dico sempre che l’importante è che la squadra abbia dei risultati positivi. Se la squadra vince è bene per tutti: per chi lavora in Lega, per chi si occupa di finance. Tutti hanno bisogno che la squadra vinca perchè permette a tutti di fare il proprio lavoro al meglio. Poi sui social a maggior ragione. 

D: Nel 2018 quale può essere il contributo dei social e della comunicazione al mondo sportivo, della prima squadra ?

Quello che è fondamentale nel nostro lavoro per noi è cercare di raccontare l’Inter attraverso l’entertainment: raccontare i valori del club cercando di intrattenere il pubblico. Il vero contributo è farlo raggiungendo persone differenti. All’Inter abbiamo una fan base globale quindi dobbiamo parlare a tutti, a tutti i livelli possibili. Ad esempio, ci stiamo espandendo molto nel mercato africano che è un panorama molto interessante. Il racconto del calcio in Africa è un mercato interessante dal punto di vista dello storytelling. 

D: La sfida social fra i club è anche nel calciomercato ? 

Si, e per me quello di quest’anno l’abbiamo vinto noi. Almeno per quest’anno, in futuro poi si attrezzeranno anche gli altri.