Dopo un altro martedì di Champions League soddisfacente e di grande orgoglio per le italiane, imbattute con qualche fatica e qualche brivido contro le corazzate di Paris Saint Germain e Barcellona, cresce la sensazione generale che – almeno quest’anno, almeno nei risultati – il nostro calcio stia recuperando un po’ di quella credibilità e competitività internazionale che quindici anni fa ci permettevano di presentarci con tre squadre su quattro alle semifinali della massima competizione europea.

Era il 2002/03, l’ultima stagione in cui l’Italia fece poker di qualificate dopo i gironi eliminatori.
Oggi, a cavallo tra il martedì e il mercoledì della quarta giornata dei gironi di Champions, con Inter e Napoli sopravvissute all’esame più difficile e in piena corsa qualificazione, è arrivato il momento di fare una rapida botta di conti.
Cominciando proprio dalle due italiane che sono a soli 180′ dal sorteggio degli Ottavi.

INTER

Il gol di Icardi ai blaugrana ha restituito all’Inter una classifica sorridente (Barcellona 10, Inter 7, Tottenham 4, Psv 1) che rischiava di inasprirsi con la doppietta di un altro attaccante di razza come Harry Kane, che ancora una volta ha preso il Tottenham per mano e l’ha condotto verso una speranza di qualificazione che al 77′ sembrava morente. La qualificazione matematica passa quindi da Wembley,  dove i nerazzurri sfideranno gli Spurs il 28 novembre, con due risultati su tre a proprio favore per chiudere il discorso e iscriversi agli ottavi di finale che a Milano (sponda nerazzurra) mancano da sei lunghi anni.

NAPOLI

Dopo il pareggio con il Psg (che adesso rischia grosso) e la imprevedibile sconfitta del Liverpool a Belgrado, il Napoli nutre grandi speranze di qualificazione, già a partire dal prossimo turno.
Sono infatti due le possibili combinazioni con cui la squadra di Ancelotti staccherebbe il ticket per gli ottavi con un turno di anticipo: entrambe hanno come presupposto la vittoria dei partenopei in casa contro la Stella Rossa, squadra che doveva essere la vittima sacrificale del girone ed è invece ancora clamorosamente in corsa.
Vincendo in casa, il Napoli dovrebbe quindi tifare spudoratamente Liverpool, impegnata nella stessa giornata (mercoledì 28/11) al Parco dei Principi contro il Psg alle corde. In caso di vittoria o pareggio dei Reds a Parigi e contestuale vittoria del Napoli, i partenopei sarebbero matematicamente qualificati.

JUVENTUS E ROMA

Situazione decisamente meno intricata dal punto di vista matematico per le italiane impegnate oggi.
La Juventus, a punteggio pieno e senza gol subiti, con una vittoria questa sera contro il Manchester United di Mourinho e Pogba si garantirebbe il passaggio del turno come prima classificata e con due turni di anticipo. Un’occasione d’oro per suggellare una  prima parte di cammino impeccabile. CR7 e compagni avrebbero la qualificazione garantita anche in caso di pareggio, qualora il Valencia (terzo, a due punti), non dovesse vincere in casa contro lo Young Boys.

Meno certezze ma grandi possibilità anche per la Roma, oggi impegnata nella difficile trasferta di Mosca contro il Cska, terzo in classifica a -2 proprio dai giallorossi. Una vittoria significherebbe allungare il distacco dalla prima contendente al passaggio del turno a cinque punti, con due sole partite da disputare, una delle quali contro il Viktoria Plzen, battuto 5-0 all’andata. Non ci sarebbe la matematica, ma una fortissima ipoteca sul proprio nome all’interno dell’ampolla dei sorteggi per la parte finale di una Champions League che sta tornando, piano piano, a parlare qualche parola di italiano.