È terminata ieri sera la fase a gironi della nuova Nations League. Il torneo si concluderà con la disputa delle semifinali (5-6 giugno) e delle finali (9 giugno) tra le quattro vincitrici dei gironi di Serie A: Inghilterra, Olanda, Portogallo e Svizzera. In questa fase finale non sarà disponibile la tecnologia VAR, ma solo la Goal Line Tecnology. I premi saranno di 7.5 milioni ai vincitori, uno in meno a chi arriva secondo e così via fino ai 4.5 percepiti da chi viene sconfitto nella finale per il terzo posto.

Nella nuova Serie A, oltre alle quattro finaliste e alle nazionali arrivate seconde (Francia, Belgio, Italia e Spagna) si aggiungeranno le quattro vincitrici della lega appena inferiore: Svezia, Ucraina, Bosnia e Danimarca.

CHI SCENDE

Le ultime classificate in Serie A, come da regolamento, scendono in B. Retrocedono in seconda serie Germania, Croazia, Islanda e Polonia, che troveranno Austria, Galles, Repubblica Ceca e Russia (arrivate seconde) e le neopromosse dalla terza alla seconda serie: Finlandia, Norvegia, Scozia e Serbia.

Scendono invece in  C Irlanda, Irlanda del Nord, Slovacchia e Turchia. Completeranno la terza serie Israele, Albania, Ungheria, Grecia, Bulgaria, Romania e Montenegro. Si aggiungono poi Bielorussia, Georgia, Kosovo e Macedonia, vincitrici dei gironi della quarta serie.

La Serie D accoglierà per la prima volta le retrocesse della C Estonia, Cipro, Slovenia e Lituania: esse raggiungeranno Kazakistan, Andorra, Lettonia, Lussemburgo, Moldavia, San Marino, Azerbaijan, Malta, Far Oer, Armenia, Gibilterra e Lichtenstein.