L’ex c.t. Arrigo Sacchi ha commentato la prestazione del Napoli dopo la vittoria di Bergamo, evidenziandone gli aspetti negativi e preoccupandosi per Ancelotti in vista dell’impegno di Champions decisivo in casa del Liverpool:

“Il Napoli di Carlo Ancelotti ha vinto una partita importante contro l’Atalanta. Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, tuttavia il 2-1 degli azzurri ravviva il campionato e può dare coraggio e suggerimenti in vista della sfida con il Liverpool. Gli uomini di Gasperini hanno comandato il gioco per 70’ e soltanto negli ultimi minuti il Napoli ha avuto la meglio. Klopp avrà visto la partita: avrà notato che gli azzurri soffrono il pressing e le palle alte e che indietreggiano addirittura fino dentro l’area. Avrà notato anche che il pressing portato dagli azzurri difetta di convinzione, coraggio e organizzazione.

 Come mai? Il team non sempre è compatto, i difensori non salgono o gli attaccanti non rientrano. Le scalate troppe volte sono in ritardo e con scarsa carica. Un pressing ben attuato darebbe coraggio alla squadra e confonderebbe gli avversari, facendo risparmiare energie e facilitando le ripartenze, riuscendo a tenere i rivali lontani dalle zone pericolose. Ancelotti, grande tecnico, è intelligente: saprà porre rimedio agli errori commessi, altrimenti a Liverpool sarà dura. Il coraggio e il credere nel proprio lavoro migliorano amalgama e autostima. In bocca al lupo

Difetti che se annotati da Jurgen Klopp potranno essere l’arma in più  del Liverpool: se il pressing partenopeo non riuscisse ad intimidire i Reds lasciando troppi spazi,  il trio stellare Salah-Firmino-Mané potrebbe non perdonare. In certe fasi della gara, agli undici in campo portebbe anche essere richiesto di mantenere il risultato, motivo per cui gli attaccanti devono essere i primi a difendere, cercando di pressare i difensori, ostacolandone la fase di costruzione del gioco. Naturalmente, quello dell’Atleti Azzurri d’Italia e quello dell’Anfield sono due match completamente diversi, e Ancelotti, con l’esperienza europea vincente accumulata in carriera, non si farà di certo cogliere impreparato.