Focus sul mercato invernale del Milan. 
Nell’ottica di una stagione che vede la Roma e la Lazio arrancare in classifica è la Milano rossonera a rubare la scena tanto che, sorniona, si è appropriata della quarta posizione in classifica, scavalcando i biancocelesti e puntando cinque distanze tra sé ed i giallorossi. L’annata, però, è ancora lunga ed impervia ed è proprio per affrontarla al meglio che, dietro le scrivanie, si è attivata la dirigenza del Milan, con l’obiettivo di approfittare di questo momento di debolezza delle romane, mettendo a disposizione di Mr. Gattuso risorse ancora maggiori: la prima, com’è ormai noto, corrisponde a Lucas Paquetà mentre la seconda entrata, salvo incredibili imprevisti, sarà il ritorno a Milano di Zlatan Ibrahimovic. Ciononostante, l’infermeria rossonera pullula di clienti e, per ovviare a questo problema affrontando al meglio le tre competizioni, la società ha ben pensato di sondare il terreno per qualche centrocampista che possa tornare utile alla causa.

Si fanno strada, in tal senso, i nomi di Daniele Baselli e Stefano Sensi.

Il ragazzo del Torino è stato spesso accostato – nelle scorse stagioni – alle big del campionato nostrano, ma nessun trasferimento si è mai concretizzato; l’ex-Atalanta, attualmente, figura come una pedina di primaria importanza nello scacchiere di Walter Mazzarri: sono ben 13 le presenze finora, condite da 4 gol e 2 assist all’attivo. Ovviamente, nel caso arrivasse un’offerta allettante e l’allenatore granata insistesse sull’utilizzo del 3-4-3 (che prevede solo due centrocampisti centrali) forse la presenza di Daniele Baselli nell’organico non continuerebbe ad essere così necessaria…

Per quello che riguarda Stefano Sensi, invece, è bene ricordare che il nome del ragazzo è effettivamente sulla cresta dell’onda: la prestazione straripante fornita contro gli USA è ancora nitida nelle menti degli spettatori italiani che, ora, invocano un balzo di livello nella sua carriera.

Da scartare, invece, l’ipotesi Milinkovic-Savic a gennaio: per il serbo si farà un nuovo tentativo a giugno mentre, attualmente, il suo dispendioso cartellino è destinato a rimanere nelle mani di Claudio Lotito e della sua Lazio.

In divenire, invece, la situazione riguardante Cesc Fabregas: si sta lavorando per capire gli eventuali costi dell’operazione e per superare la reticenza di Maurizio Sarri, il quale lo considera il primo sostituto del pupillo Jorginho.