Quattro partite. Quattro punti. Quattro pareggi. E’ questo il bilancio di Mister Domenico Di Carlo da quando è subentrato a Ventura. Nulla da buttare, viste anche le squadre affrontate (Napoli in trasferta e Lazio in primis), ma l’obiettivo salvezza rimane ancora veramente molto distante. Le nove lunghezze che distanziano i clivensi dal quartultimo posto sono dovute alla penalizzazione di 3 punti di inizio stagione, oltre che da risultati e prestazioni indecenti prima che arrivasse il già conosciuto Di Carlo. Per salvarsi non basterà pareggiare tutti i match rimanenti; sarà infatti d’obbligo cercare di portare a casa i tre punti, facendolo non solo in casa ma anche in trasferta e provandoci contro tutte le squadre, nessuna big esclusa. Già la prossima giornata, quando al Bentegodi arriverà l’Inter, i padroni di casa dovranno cercare di essere più freddi nelle pochissime occasioni che troveranno da una difesa solida come quella nerazzurra. Oggi di occasioni importanti ce ne è stata soltanto una, con Pellisier che però ha calciato addosso all’estremo difensore della Spal Gomis.

 

I GRANDI CLASSICI NON PASSANO MAI DI MODA

Uno degli aspetti notevolmente migliorati dal nuovo allenatore del Chievo è senza dubbio la fase difensiva, la cui solidità aveva reso il Chievo, soprattutto gli anni precedenti, una squadra non facile da affrontare e difficile da “bucare”. I due clean sheets (in particolare quella del San Paolo) fanno intendere che c’è maggiore equilibrio in campo: trenta reti in dodici partite erano davvero troppe. Un giocatore su tutti che è stato rispolverato titolare è l’intramontabile capitano Sergio Pellisier, che il prossimo maggio compirà quarant’anni, ma le sue ultime prestazioni stanno convincendo il tecnico frusinate a schierarlo sempre. Un altro che va per i quaranta è Stefano Sorrentino, che si sta dimostrando un esempio per tutti i giovani che ambiscono a diventare portieri in massima serie: la grinta ed il carisma accompagnano l’ancora ottima integrità fisica.

Di Carlo ha già dimostrato più di quanto avessero combinato D’Anna e Ventura insieme, ma per evitare la retrocessione (di cui la società gialloblù sarebbe maggiormente colpevole) servirà portare a casa quei tre punti ancora sconosciuti in questa stagione dai tifosi clivensi.