La sponda giallorossa del Tevere sta vivendo un inizio di stagione travagliato. Un campionato ancora mai decollato e una qualificazioni agli ottavi di Champions conquistata con il minimo indispensabile uscendo addirittura tra i fischi dei propri tifosi. A Roma si è arrivati persino a mettere in discussione la panchina del condottiero Eusebio Di Francesco, il quale pare già ad un bivio della sua avventura capitolina. Pensare che fino a qualche mese fa il tecnico ex Sassuolo era portato sul palmo della mano per i suoi risultati nella città eterna. In realtà a Roma sono consapevoli di quanto il coefficiente di difficoltà per Di Francesco si sia alzato  con l’ultima sessione di mercato dove i giallorossi si son trovati senza Alisson, Strootman e Nainggolan. 3 pedine fondamentali difficili da rimpiazzare al volo.
Ora la classifica piange, urge una risalita rapida per non perdere il treno della Champions. È per questo che a quasi due settimane dall’inizio del calciomercato invernale i tifosi giallorossi si aspettano interventi importanti.

Le decisioni estive per ora non hanno pagato

WEIGL E SANOGO I NOMI CHE BALLANO

Monchi, da molti tifosi additato come maggior responsabile di questo inizio in sordina della Roma, deve sicuramente farsi perdonare. Deve correre ai ripari prima che l’annata giallorossa si trasformi in una di quelle stagioni anonime che rischiano di compromettere tutto un percorso di crescita sia a livello societario che di campo. D’altra parte c’è una consapevolezza (la società capitolina non potrà fare voli pindarici) e una convinzione (la rosa attuale può rialzarsi). Il primo nome che scalpita sui taccuini dell’ex direttore del Siviglia è Weigl. Pare che il presidente Pallotta abbia già dato l’ok per l’eventuale operazione. Il centrocampista del Borussia Dortmund, classe 1995, ha già acquisito esperienza a livello internazionale sia con il club tedesco che con la Nazionale con la quale ha disputato gli Europei 2016. Mediano puro, molto abile nel catalizzare palloni e recuperarli con tempismo e efficacia e pure bravo nel convertire azioni difensive in offensive grazie ad un’ottima visione di gioco. Il profilo ideale dunque per una Roma che ha fatto intravedere alti e bassi nel cuore del centrocampo in questi primi mesi. Weigl (valore: 25 milioni) si presenterebbe come molto di più che una valida alternativa.

Il primo nome sulla lista di Monchi

Nel caso questa trattativa dovesse per qualche motivo non andare a buon termine ecco un altro colpo pronto a approdare nella capitale. Si tratta di Sekou Sanogo. Certamente il nome può non dire nulla ma rappresenterebbe un buon rincalzo per provare ad arginare i problemi della banda di Di Francesco. Il centrocampista in forza allo Young Boys è pronto finalmente al salto di qualità e una piazza come Roma potrebbe rivelarsi il posto giusto per l’esplosione dell’ivoriano.

SUGGESTIONI E ALTRI COLPI IN CANNA

Per rianimare lo spirito battagliero e gladiatorio romanista Monchi cercherà un profilo che sia la nuova scintilla. E chi se non Piatek, il gioiello scovato da Preziosi, può dare la scossa nel reparto avanzato? C’è da sottolineare come il polacco sia sulla lista di vari dirigenti di tutta Europa ma la Roma non vuol essere da meno. La concorrenza da battere è tanta e pure blasonata ma il club di Trigoria cercherà in tutti i modi di accaparrarsi il capocannoniere inaspettato della nostra Serie A. Più facile che arrivi nel prossimo giugno ma conoscendo bene Preziosi sappiamo come a Genova spesso gennaio si trasformi nel mese della rivoluzione della rosa come successo negli ultimi anni.

Una pista percorribile, bisogna fare i conti con Preziosi

Per un attaccante che potrebbe arrivare ecco uno che dovrebbe quasi sicuramente lasciare la città eterna con l’avvento del nuovo anno. Schick infatti dopo aver fallito varie opportunità e non essere mai definitivamente esploso farà il percorso inverso. Prenderà il treno Roma-Genova e ritornerà dai blucerchiati dove ha iniziato a far vedere le sue qualità sperando che la Liguria lo rinvigorisca.
L’asse con il capoluogo ligure potrebbe infiammare ancora di più. Infatti un’altra ipotesi, che per ora rimane suggestione, risulta essere il sempreverde Quagliarella. Con la Sampdoria sta vivendo una seconda giovinezza e la porta avversaria la vede ancora molto bene. Nelle scorse settimane si era parlato di un interessamento anche da parte del Milan ma la Roma sarebbe pronta nel caso a virare sull’esperienza del campano.

UN OCCHIO ANCHE ALL’OLANDA

Qualche settimana fa i dirigenti giallorossi hanno fatto un sopraluogo dalle parti di Amsterdam. Gli osservati speciali erano alcuni gioielli dell’Ajax che nella stagione corrente si è risollevato da qualche anno di anonimato europeo. Sugli appunti presi dai vari Balzaretti e Massara appaiono diversi nominativi interessanti. Van der Beek è quello che ha più colpito, classe ’97 già nel giro della nazionale maggiore di Koeman. È sicuramente un profilo da monitorare mentre il pupillo di Monchi Ziyech risulta più difficile da raggiungere vista l’abbondanza di giocatori in quella zona di campo. Solo una partenza eccellente potrebbe smuovere le acque. Sono ipotesi, suggestioni, quel che è sicuro è che Monchi parlerà di questo con il presidente Pallotta nell’incontro di lunedì a Boston. Occhio anche alla panchina, in caso di esonero di mister Di Francesco pronti a subentrare Paulo Sousa, Blanc e sullo sfondo pure Villas Boas. Insomma un Natale tutt’altro che freddo in casa Roma, si attendono fuochi d’artificio.

Di Francesco rischia sul serio: Roma-Genoa l’ultima spiaggia?