All’Hazza bin Zayed Stadium è Rocchi l’arbitro della semifinale tra River Plate e Al Ain, squadra degli Emirati Arabi che di fronte ai Millonarios dovrebbe soffrire la differenza di preparazione tecnica ed atletica. La gara è però subito in discesa per i campioni degli Emirati grazie all’autogoal di Berg dopo appena tre minuti, che spizza un cross da destra tra le gambe di Armani. Il River non si perde d’animo e trova la rete del pareggio con Santos Borré dopo appena otto minuti dal vantaggio fortunoso degli avversari e sembra tornare in partita. Al 16′ è ancora Borré a infilare Eisa con un preciso diagonale destro indirizzando la partita a favore dei Millonarios che ora possono iniziare a gestire con più tranquillità. Il destino non è mai clemente però e conclusa una prima frazione dove l’Al Ain va vicina al goal del pareggio, in apertura di ripresa Caio batte Armani siglando il goal del 2-2 conclusivo.

PSICODRAMMA

Il punto di svolta della gara arriva al minuto numero 65: Rocchi assegna un calcio di rigore al River e Martinez si presenta sul dischetto. Conclusione potente che sbatte sulla traversa facendo spegnere i sogni di gloria del River e gara che si protrae fino ai supplementari. Nei tempi supplementari è l’Al Ain ad andare più vicino al goal del vantaggio mentre il River continua a gestire senza trovare ulteriori sbocchi. Si va alla lotteria dei rigori dove alla quinta conclusione per il River, Enzo Pérez si fa parare il rigore decisivo da Eisa ed il Modiale del River campione del Sud America termina senza gloria.

FINALE

Ora sarà Al Ain la prima finalista che sabato 22 alle 17:30 scenderà sul prato dello stadio Sheikh Zayed, aspettando la gara di questo pomeriggio del Real Madrid, che affronterà i Kashima Antlers proprio nello stadio della finale.