Ha fatto notizia l’addio di Josè Mourinho allo United. Un addio inatteso, anche se vedendo i risultati decisamente naturale. Dopo l’avventura travagliata al Manchester, tra alti e decisamente troppi bassi, per Mou è arrivato il momento di rimettersi in gioco. Probabilmente dalla prossima stagione ed è già possibile immaginare alcune soluzioni intriganti per l’allenatore portoghese.

CLAMOROSI RITORNI

Come già successo col Chelsea, Mourinho potrebbe avere la possibilità di tornare su due panchine che ha già assaggiato. Un Mou 2.0 al Real è immaginabile, per una serie di motivi. L’anno prossimo probabilmente Solari non verrà confermato, salvo clamorosi retroscena. Grandissimi allenatori in giro non ci sono, tranne Zidane e Conte che però per ovvie ragioni non siederanno sulla panchina dei blancos. Mou conosce la piazza, conosce alcuni giocatori e ha già vinto a Madrid. Sarebbe una buona soluzione, anche se rischiosa. Dopo il fallimento allo United un altro flop sarebbe quasi una condanna alla carriera del portoghese, mentre per il Real questo è forse il momento di mettere le basi per un nuovo ciclo e quindi magari sarebbe più saggio affidarsi ad un allenatore più giovane che possa accontentarsi di una squadra in costruzione.

Decisamente più affascinante, ma anche più improbabile un ritorno di Mou all’Inter. Innanzitutto perché la panchina di Spalletti ad oggi sembra salda e anche se dovesse saltare la prima scelta di Marotta con tutta probabilità sarebbe Conte. Poi una nuova avventura in nerazzurro per Mou sarebbe davvero rischiosa, perché è vero che troverebbe un affetto impossibile da trovare in altre piazze, ma è altrettanto vero che fare meglio all’Inter è praticamente impossibile, o quantomeno difficile. Sicuramente il nome di Mou stuzzica tantissimo i tifosi dell’Inter, ma lo scenario al momento sembra difficilmente percorribile.

SUGGESTIONI

Una suggestione molto interessante è quella che vede Josè Mourinho sulla panchina della Roma. I giallorossi con tutta probabilità a giugno rifonderanno, forse con un nuovo allenatore e con un nuovo organigramma societario. Pallotta smebra stufo di scommesse e si sta muovendo per un top coach. L’obiettivo primario sarebbe sicuramente Conte, ma il tecnico portoghese è un profilo che sicuramente piace al presidente americano. Tutte suggestioni ovviamente, perché fino a prova contraria il tecnico dei giallorossi è Eusebio Di Francesco. Ma Mourinho è un profilo che farebbe sognare e che risolleverebbe la piazza soprattutto in caso di stagione fallimentare. Un nome forte da cui ripartire, decisamente l’ideale. Certo, gli ostacoli sono molti. Dall’aspetto economico a quello tecnico, visto che Mourinho vorrebbe una rosa di altissimo livello. Ma non è da sottovalurae anche il passato interista del portoghese e certi screzi che a Roma non sono stati dimenticati. Però nonostante gli ostacoli vedere Mou nella Capitale sarebbe molto interessante, per tutti gli attori in scena. Il portoghese si ritroverebbe davanti ad una sfida stimolante e potrebbe definitivamente rilanciarsi. La Roma avrebbe finalmente un tecnico di primissimo livello e dal palmares notevole nelle sue fila.

Ci sono poi altre due grandi suggestioni. Una è una possibilità a cui tutti hanno pensato a più riprese: la panchina del Portogallo. Non c’è dubbio che Josè sia il migliore allenatore portoghese di sempre e quindi la soluzione migliore per la nazionale lusitana. Anche perché sarebbe l’unica occasione di vedere il miglior tecnico di sempre allenare il miglior giocatore di sempre per la selezione rossoverde. Bisognerebbe comunque vedere se Mou sia disposto ad intraprendere questo tipo di carriera totalmente diversa. L’altra suggestione è esplosa negli ultimi giorni e vede l’ex United sulla panchina del Boca Juniors. Una soluzione incredibile e affascinante, ma forse davvero troppo utopica perché rappresenterebbe un ridimensionamento troppo netto per Mou. Comunque vada a finire, c’è grande curiosità intorno al futuro di uno dei tecnici più discussi del panorama calcistico. E l’impressione è che la fine della storia sarà indecifrabile, in pieno stile Mou.