Il 2018 record della Juve finisce bene, ma che brivido nel finale.

I bianconeri devono ringraziare un strepitoso Cristiano Ronaldo e il Var che è intervenuto quando il pari della Sampdoria sembrava ormai cosa fatta, con tanto di esultanza di Saponara sotto lo spicchio dei tifosi genovesi. Una decisione che è destinata a far discutere, perché le immagini non chiariscono il tocco di Defrel con l’ex Milan in fuorigioco prima di impossessarsi della palla e scagliarla nel sette.

Un vero e proprio eurogol che, però, non sarà ricordato e a far festa è solo la Juve.

Var grande protagonista del match dello Stadium con ben tre interventi, tutti decisivi, che hanno aiutato Valeri a fischiare i due rigori, uno per parte, e come detto per annullare la rete dell’illusorio 2-2. Due rigori molto simili per falli di mano: più evidente quello di un Emre Can scoordinato, meno quello di un Ferrari sorpreso.

LE PAGELLE

Juventus

Mattia Perin 5,5 – Preciso per tutta la partita, sulla coscienza ha un brutto rinvio svirgolato che di fatto aveva permesso il gol di Saponara. Dettaglio non da poco.

Mattia De Sciglio 6,5 – Positivo a destra, specie in avvio di partita. Nella ripresa scende un po’, ma resta comunque autore di una più che discreta prova.

Daniele Rugani 6 – Il meno preciso della linea difensiva. Nella ripresa rischia grosso con Quagliarella, che gli scappa dietro e quasi trova il 2 a 2.

Giorgio Chiellini 6,5 – Un uomo ovunque. A un certo punto anche il proiezione offensiva. Si conferma a livelli eccellenti.

Alex Sandro 6,5 – A sinistra è spesso autore di sgroppate importanti, un lato di campo dove la Juventus, insieme a Ronaldo, manda in difficoltà Sala.

Emre Can 5 – Ancora un po’ arrugginito. Non è il giocatore visto ai livelli di Liverpool e pecca di velocità in fase di impostazione.

Miralem Pjanic6 – Anche lui un po’ meno brillante del solito, ma comunque sufficiente nella sua gestione del pallone.

Blaise Matuidi 6,5 – Con lui al posto di Khedira la differenza in interdizione si vede eccome. Spesso presente anche con inserimenti in area di rigore. Dall’82’ Douglas Costa – sv.

Paulo Dybala 7 – Bellissima l’apertura per il gol in avvio di Ronaldo, si batte e si sbatte lungo tutto il campo. A un certo punto lo si vede anche ripiegare fino al limite dell’area difensiva juventina e andare in tackle pulito da dietro. Ribadiamo una battaglia: quest’anno, Dybala, non lo si può giudicare dai gol (almeno fino a quando Allegri gli chiederà questo tipo di lavoro). Dedizione.

Mario Mandzukic 5,5 – Un po’ in ritardo oggi su due, tre occasioni che avrebbe potuto buttare dentro. Dal 69’ Federico Bernardeschi 6 – Ingresso senza infamia e senza lodi.

Cristiano Ronaldo 7 – Un gol, un rigore trasformato, una traversa colpita. Il protagonista unico di una Juventus che offensivamente, di fatto, ruota intorno al suo sole e da quello unicamente dipende (almeno nelle ultime settimane).

All. Massimiliano Allegri 6,5 – La sua Juventus prosegue una corsa impressionante, ma anche oggi restano da spiegare due o tre cose. 1. Il blackout totale dopo il gol del pareggio – con la Juve che smette di giocare, come se subire un gol fosse un torno inaccettabile nelle menti dei giocatori – e 2. Il finale di partita davvero troppo sornione. Detto questo vola a 53 punti, record di sempre. E dunque bravo lui.

Sampdoria

anno

Emil Audero 6,5 – Inizio terribile con una mezza papera, poi decisivo con due parate super su Matuidi e Ronaldo.

Jacopo Sala 5 – Soffre inizialmente un Ronaldo scatenato. Fatica nel contenimento soprattutto in avvio. Poi risale, come tutta la Samp, ma è sostanzialmente a sinistra che la Juve punta e va e da quella parte arrivano i dolori.

Alex Ferrari 6 – Gioca una partita di buona attenzione. E’ punito da una chiamata VAR molto discutibile.

Omar Colley 6,5 – Ottimo match al centro della difesa, con chiusure puntuali e precise. Una su tutte quella sul colpo di testa a botta sicura di Ronaldo.

Nicola Murru 5,5 – Soffre la spinta di De Sciglio, si vede poco in avanti.

Dennis Praet 6 – Un paio di lampi nella fase migliore della Samp, poi tanto aiuto in fase difensiva.

Albin Ekdal 6,5 – Sarà l’aria da ex, ma Ekdal interpreta davvero un buon match il mezzo al campo. Dopo le difficoltà iniziali, detta ritmi e gioca con autorità. Bravo. Dall’82’ Jakub Jankto – sv.

Karol Linetty 6 – Sufficiente anche lui, specie nella fase buona della Sampdoria, a fine primo tempo. Nella ripresa cala un po’.

Gaston Ramirez 6 – Non riesce a creare superiorità tra le linee, ma il suo è un lavoro tosto. Sale, come tutti, nel finale di primo tempo. Dal 72’ Riccardo Saponara 6,5 – La sua conclusione, nonostante venga annullata, è davvero pregevole. Un gol annullato che merita il classico mezzo voto in più.

Gianluca Caprari 6 – Un paio di conclusioni insidiose; un bell’uno contro uno vinto con De Sciglio. Poi fatica, ma fa comunque il suo per la squadra. Dal 67’ Gregorie Defrel 6 – E’ protagonista di un finale di partita che porta al gol del 2-2, poi annullato. Il suo tocco infatti viene considerato volontario, mentre quello di Alex Sandro una deviazione e non una giocata.

Fabio Quagliarella 7 – Decimo gol nelle ultime 9 uscite. Implacabile dal dischetto, sempre in partita e pronto a dar fastidio a Rugani. Una certezza.

All. Marco Giampaolo 6,5 – Arriva a Torino consapevole di poter proporre la sua idea di calcio. Lo fa a tratti, ma alla fine riesce comunque a tenere lì la Juventus fino al minuto 99. Promosso.