Tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio gli sviluppatori di FIFA, come ogni anno, rilasceranno un aggiornamento riguardante il valore dei calciatori presenti nel database. Se nelle scorse edizioni la Serie A è stata sempre “snobbata”, quest’anno il massimo campionato italiano ha stretto una partnership con la EA, casa produttrice del più famoso titolo videoludico di stampo calcistico. Ragion per cui è probabile che, in linea con il successo riscosso dalla Serie A in questi primi mesi dall’uscita del gioco, ai migliori calciatori di questa prima metà di stagione venga concesso un sostanzioso upgrade.

Quello di oggi è il quarto episodio di una breve serie a tema upgrades che potrete trovare sul nostro sito ogni settimana. Partiamo con un portiere, un difensore, due centrocampisti e un’ala, tutti militanti nella massima serie del calcio italiano.

ALESSIO CRAGNO

La Nazionale italiana ha da poco salutato una colonna come Gigi Buffon ed è alla ricerca di un portiere a cui affidare le chiavi della nostra retroguardia per i prossimi europei. Se il più quotato Donnarumma sta vivendo finalmente un periodo positivo dopo tante, troppe difficoltà, Alessio Cragno si sta dimostrando un validissimo elemento. Al termine del girone d’andata di questa Serie A, l’Uomo-Cragno (così lo hanno ribattezzato i suoi supporters sui social) si è confermato come uno dei migliori portieri in circolazione. Il suo Cagliari, una formazione di tutto rispetto, viene puntualmente salvata dai suoi miracolosi interventi. Non ultimo il rigore parato a Lasagna in quel di Udine, sfortunatamente inutile ai fini del risultato. Per quanto riguarda la sua controparte videoludica, abbiamo immaginato un upgrade di +3. Meriterebbe sicuramente qualcosa in più, ma ben sappiamo i criteri con cui opera l’EA.

GERMÁN PEZZELLA

Dopo la prematura dipartita di Davide Astori e l’addio, direzione Roma, di Milan Badelj, Germán Pezzella ha raccolto l’eredità della fascia da capitano. La grande tenacia che contraddistingue tutti gli argentini è una delle principali doti del leader della Fiorentina, capace, inoltre, di guadagnare negli ultimi mesi anche la chiamata della Selección. L’overall assegnatogli all’inizio del gioco si è dimostrato essere basso rispetto al reale valore del calciatore viola, per cui abbiamo ipotizzato un upgrade di +2. Ad oggi, Pezzella può essere ascritto a pieno titolo fra i migliori difensori del campionato. A 27 anni l’ex Betis ha raggiunto la maturità adatta per confrontarsi con i palcoscenici più prestigiosi. La Fiorentina punta all’Europa e Germán farà di tutto per portarla più in alto possibile.

NICOLÒ ZANIOLO

Nell’affare che portò Nainggolan all’Inter, sembrava la Roma ad averci perso. Eppure, a dispetto delle migliori aspettative, sono stati i capitolini ad aver tratto il meglio da questo trasferimento. Se i nerazzurri si sono trovati spiazzati dai gravi problemi fisici e comportamentali del belga, la Roma è riuscita a far sbocciare un altro talento: Nicolò Zaniolo. Il prodotto del vivaio del biscione, si è imposto rapidamente in questa prima metà di campionato, dopo l’inaspettatissimo debutto al Bernabeu contro il Real. Ha recentemente trovato anche la prima rete in Serie A, una splendida rete siglata nell’ultima vittoria casalinga della Roma. In termini di Fifa, l’EA potrebbe riservargli un sostanzioso upgrade(+8), puntando forte su di lui così come sta avvenendo con Jadon Sancho. Infatti, la casa di produzione canadese ha sempre un occhio di riguardo nei confronti dei giovani più talentuosi, i cosiddetti wonderkid.

ROBIN GOSENS

Nel 3-5-2 disegnato da Gian Piero Gasperini, Robin Gosens è oramai un elemento imprescindibile. L’esterno tedesco ha tra le sue armi migliori la grande facilità di corsa e una notevole statura (184cm), prerogative del gioco della Dea. Il rendimento del tedesco ha subito una rapida impennata nell’ultima stagione, guadagnando l’indiscussa titolarità sulla fascia sinistra. Il campionato è ancora molto lungo e l’Atalanta punterà ancora su di lui. Se le sue prestazioni dovessero continuare sulla scia di quanto fatto nel girone d’andata, non si potrebbe escludere la possibilità di una sua carta TOTS alla fine dell’anno. L’upgrade che abbiamo previsto (+4) è utile soprattutto in ottica SBC: la sua carta argento gravita sui 3-4 mila crediti, un prezzo esorbitante per il completamento della sfide dedicate ai nerazzurri.

MATTEO POLITANO

Sulla fascia destra dell’Inter il ruolo di titolare è appannaggio di un unico uomo: Matteo Politano. L’ex Sassuolo, vicinissimo al Napoli prima di firmare per i nerazzurri, ha messo in campo grandi prestazioni, sia in campionato che in coppa. Non sarà certamente un fulmine di guerra sotto porta (2 gol nel girone di andata) ma è sempre riuscito a fornire un contributo decisivo alla causa Inter. Anche Mancini, ct della Nazionale, crede molto in lui e lo ha messo al centro del progetto azzurro. Abbiamo immaginato un upgrade di +2 alla sua card, oltre ad un cambio ruolo davvero prezioso. È noto a tutti quanto la Serie A manchi di esterni destri. Per cui Politano potrebbe essere un’alternativa più che valida ai soliti Callejon e Cuadrado, anche in ragione del fatto che possa accentrarsi e tentare la conclusione col sinistro.