Negli ultimi due giorni ha suscitato tanto scalpore l’ex “Pibe” Diego Armando Maradona: a poche ore dall’inizio del campionato di Clausura della Serie B messicana, il diez era dato per scomparso. Dopo aver trascorso le vacanze natalizie in Argentina non rispondeva al telefono e nessuno era in grado di fornire informazioni su dove fosse l’ex leggenda del Napoli.

Dopo aver sfiorato la promozione nel mese di dicembre, venendo sconfitto nella finale di playoff, il club vuole riprovarci, e fino a poco fa non si sapeva con certezza chi avrebbe allenato la squadra per questa stagione: i media argentini hanno parlato di una presunta rabbia di Maradona a causa dell’abbandono di un suo collaboratore di fiducia, Luis Islas, probabilmente dovuto a divergenze con la società.

MARADONA RIMANE AI DORADOS

Verso le 15 di oggi, uno dei legali dell’argentino (Matias Morla) ha comunicato che Diego continuerà ad allenare i Dorados di Sinaloa, e soprattutto che tornerà in Messico non appena avrà completato degli esami medici di routine. Smentite quindi  le voci di un addio del suo assistito alla panchina della squadra di Sinaloa. Evidente come l’ex “Pibe” voglia prendersi una rivincita dopo aver perso contro l’Atletico San Luis la doppia finale dei playoff di promozione. In ogni caso, però, non farà in tempo a dirigere il match d’esordio dei suoi ragazzi, in programma domenica contro il Celaya.

 “Diego Maradona ha raggiunto l’accordo per continuare con i Dorados, e continuerà ad essere l’allenatore della squadra. Riprenderà a dirigere gli allenamenti non appena avrà completato degli esami medici qui in Argentina“.

Questo il contenuto del tweet dell’avvocato Matias Morla.

Una storia col miglior lieto fine possibile dunque per il migliore di tutti tempi, che non si smentisce: evidente come gli piaccia far parlare di sé per ciò che accade fuori dal campo (sarebbe bastata una telefonata per rasserenare tutti), ma con un’insaziabile voglia di essere il migliore, il suo obiettivo numero uno sarà infatti la promozione a cui tanto era andato vicino appena un mese fa.