United, Roma, Raiola. Clausole non valide e battibecchi tra le società. Basta questo primo sunto per registrare la temperatura calda sull’asse Manchester-Roma in ottica calciomercato. “United pronto a pagare la clausola per Manolas” recita il Sun. “Quale clausola?” risponde la Roma. Vi raccontiamo la vicenda e gli ultimi aggiornamenti.

IL QUADRO

Smalling, infortunato da un mese. Rojo – con solo 3 presenze -, ritenuto non all’altezza. Bailly e Jones, con 11 partite giocate entrambi, dosati poiché non impeccabili quando chiamati in causa. E Lindelöf, l’unico pilastro difensivo dello United, eretto a guardiano della difesa non per virtù – il costo del cartellino di 35 milioni di euro poteva incidere sulle decisioni – ma per qualità tecniche. E per necessità, anche, perché i difensori centrali in casa United non mancano, ma non sono ritenuti validi per fronteggiare gli obiettivi proposti dalla società.

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Sono 32 i goal subiti dal Manchester United in 21 giornate del campionato odierno. Decisamente tanti – è la peggior difesa insieme al West Ham tra le prime 10 della Premier League – per competere ad alti livelli

Cercare un partner ideale al difensore svedese è il primo obiettivo in casa Red Devils, dunque. E la scelta è ricaduta su Kostas Manolas, attualmente in forza alla Roma. La società dei Diavoli Rossi, capitanata in queste operazioni dal Ceo Ed Woodward, è disposta a un forte pressing per portare alla corte di Solskjær il difensore greco: è delle ultime ore, difatti, la notizia dell’intenzione di pagare la clausola rescissoria da 36 milioni di euro per strappare il calciatore ai giallorossi. Ma la Roma, forte della tipologia di clausola – valida soltanto a partire dal primo luglio e quindi non esercitabile nel mercato invernale – conserva l’ultima parola sulla trattativa, con la società stessa che si ritiene forte nel trattenere quello che è un pilastro della retroguardia giallorossa, nonostante il passaggio di fine mese scorso del calciatore nella scuderia Raiola. Il trasferimento potrebbe avvenire in estate, alle condizioni economiche della clausola rescissoria, o subito a gennaio. Dipende da quanto desidera alzare l’asticella – e il prezzo – il Manchester United.