Dopo le mille voci sul possibile trasferimento di Gonzalo Higuain al Cheslea abbiamo deciso di sentire il parere di un rossonero doc, Tiziano Crudeli.

Storico giornalista e telecronista milanista, Tiziano con le sue telecronache riesce a emozionare anche chi non è un tifoso rossonero: andiamo a vedere come ha risposto alle nostre domande sull’affare Higuain-Chelsea.

L’INTERVISTA

Buonasera Tiziano, cosa ci dice in merito alla notizia dell’accelerata del Chelsea per Gonzalo Higuain?

“Mi dispiacerebbe e non poco, anche perchè al Milan non è riuscito a dimostrare per intero il suo valore. Poi sostituire, soprattutto a gennaio, un giocatore del calibro di Higuain non è affatto semplice; l’obbiettivo è il quarto posto, là davanti ci vuole assolutamente un bomber prolifico. Nonostante non sia in forma smagliante ha segnato già 6 gol in campionato, ora stava tornando in buona condizione e mi auguravo che ritornasse quello della Juve per trascinarci in Champions. Vederlo andare via sarebbe un colpo al cuore.”

In Spagna le voci non fanno che moltiplicarsi: cosa cambierebbe nei piani del Milan se il Pipita dovesse veramente trasferirsi?

“Indubbiamente ci vuole un sostituto. Come trattative al momento si parla di Morata, ma con tutto il rispetto per lo spagolo non penso che sia all’altezza di Higuain. In prospettiva si parla anche di Piatek, che ha già fatto 13 gol in campionato, e forse con lui non ci sarebbero grossi problemi perchè riuscirebbe a rimpiazzare Gonzalo. Nelle ultime 7 partite di campionato il Milan ha fatto 5 gol, pur subendone solo 4, ma ci vuole un bomber che ci faccia fare un salto di qualità in fase realizzativa.”

Questo traferimento potrebbe, per assurdo, portare dei benefici allo spogliatoio rossonero?

Mah, lo spogliatoio bisogna viverlo. Noi viviamo certe situazioni di riflesso, probabilmente si deve capire che la poca serenità di Higuain negli ultimi mesi era causata da una mancanza di risultati. Nel momento in cui il Milan tornerà a vivere un momento positivo anche il Pipita avrà un morale alto e riuscirà a dare il 100%.”

Secondo lei perchè Higuain sta facendo così fatica al Milan?

“Per farlo giocare al meglio bisogna creare un gioco funzionale alle sue caratteristiche. Prima stavo parlando con Crespo, tutti e due pensiamo che servano più verticalizzazioni, più giocatori che giochino la palla in verticale e non in orizzontale come spesso ci capita. Noi insistiamo con i cross dalle fasce, ma Higuain non è un gran colpitore di testa. L’acquisto di Paquetà potrebbe dare una grossa mano a questa causa.”

Ecco, Paquetà. Come giudica questo acquisto?

Non conosco benissimo il ragazzo, però ho visto tante immagini ed ho letto anche qualche articolo. In Brasile è considerato un elemento molto promettente, ma anche Gabigol sembrava l’ira di Dio e quando è arrivato in Italia è stato un flop. Questo vuol dire che i giocatori che sono considerati molto consistenti nel campionato brasiliano non è detto che riescano ad esprimere tutto il loro valore da noi.”

Le faccio un’ultima domanda: che giocatore desidererebbe per un ipotetico post-Higuain?

“I desiseri per essere realizzati devono essere alla portata economica del Milan; potrei dire Maradona e Pele, ovviamente come provocazione, ma purtroppo non giocano più. In giro non si trovano attaccanti che garantiscono un contributo in zona gol più alto rispetto al miglior Higuain; dovendo scegliere, Piatek non mi dispiacerebbe.”

Ringraziamo Tiziano Crudeli per la cordiale disponibilità e la chiarezza espositiva con la quale ha risposto alle nostre domande.