Verschaerfung. Traduzione: inasprimento.

Secondo la tedesca Bild, l’Uefa vorrebbe inasprire le regole riguardanti il Financial Fair Play. Ancora più restrittive, ancor più punitive soprattutto per le Società che vorrebbero crescere, tornare competitive, avvicinare così i top club che oggi dominano l’Europa. Come il Milan.

Le prime novità da Nyon riguardano l’impossibilità di stipulare contratti quinquennali per i giocatori acquistati, ma di poter proporre accordi di massimo tre anni. Poi, secondo le nuove regole, i ricavi possono derivare solo da incassi sui diritti TV, sui tickets e sul marketing. Sembrano tutte misure… Anti-Milan. Elliott però sta preparando la sua controffensiva, sta lavorando con i suoi legali per trovare le vie di uscita, necessarie perchè il club rossonero possa tornare competitivo. Venerdì primo incontro il Svizzera, poi ,dopo le dovute riflessioni, verrà presa la decisione di ricorrere al Tas, per la seconda volta in pochi mesi.

Intanto, a livello campo, i prossimi giorni dovrebbero chiarire come si concluderà l’intrigata questione legata al futuro di Higuaín. Milan? Per quante stagioni? Oppure il Chelsea subito? Non risultano per ora contatti tra il club inglese e la Juventus, detentrice del cartellino. Non mi è chiara ancora la strategia di Leonardo, che ha messo l’argentino davanti alle sue responsabilità. Lo aiuterà forse a trovare gli stimoli giusti, ma si mormora anche di un Pipita furioso a causa delle parole del suo dirigente.

Per i tifosi rossoneri la priorità è avere in campo il miglior Higuaín sotto l’aspetto morale e fisico. Solo così le speranze di conquistare un posto in Champions League aumenterebbero. Senza il miglior Higuaín o, peggio, addirittura senza Higuaín tutto si complicherebbe maledettamente.