Non si può certamente dire che questa stagione fino ad ora sarà una di quelle da ricordare per i blancos. Dopo il repentino cambio di allenatore ad inizio anno con l’esonero di Lopetegui, il passaggio a Santiago Solari sembrava aver dato nuove certezze al Real Madrid anche se ad oggi la situazione sembra esser tornata poco felice. La classifica recita quinto posto con 30 punti conquistati, a meno dieci dai blaugrana capolisti. L’era post-Ronaldo non sta portando grandi risultati, ma solamente confusione e disorganizzazione come non si vedeva da tempo nella capitale spagnola. Ad oggi però i madrileños devono affrontare un problema ancora più grande, quello degli infortuni, sempre più frequente negli ultime tempi, che potrebbero mettere a rischio, oltre la difficile e impensabile rimonta in Liga, anche le possibilità di competere in Champions League.

INFERMERIA PIENA

Le assenze in casa Real stanno cominciando ad essere troppe, e i risultati fino ad ora ne stanno risentendo particolarmente. Il primo di questa lunga lista non può che essere Marco Asensio. Il maiorchino è fermo dal 20 dicembre per un infortunio muscolare e il suo rientro dovrebbe esser previsto per la prossima settimana, anche se lo staff medico vorrebbe non forzare troppo il recupero, così da evitare eventuali ricadute. I problemi in mediana però non si fermano per il Real, visto anche il recente stop di Toni Kroos per un problema agli adduttori terrà fuori il tedesco fino a febbraio. E se non bastasse, oltre all’ex Bayern anche il giovane mediano Marcos Llorente ormai è fermo da oltre due settimane e i suo tempi di recupero sono simili a quelli di Asensio.

Se a centrocampo la situazione è critica, non se la passa certo meglio l’attacco. Solari nelle ultime settimane ha dovuto fare a meno di Gareth Bale e Mariano Diaz, con l’asso gallese fuori per l’ennesimo problema muscolare al polpaccio (che lo terrà fuori dal campo per una settimana) e con l’ex Lione che invece è appena rientrato da un problema al nervo ischiatico, motivo per il quale non verrà rischiato nel prossimo match contro il Betis in quel di Siviglia. Ultimo soltanto cronologicamente, Vinicius Junior, che per colpa dell’influenza non sarà della partita.

Situazione critica dal centrocampo in su, e per fortuna che il secondo portiere del Real Madrid Keylor Navas è un usato sicuro: già, perchè anche Courtois è fuori.