Prima l’idea Rabiot al Barcellona. Un’idea estiva che nasce dal desiderio del giocatore francese, in scadenza di contratto, di lasciare il Psg. Ma la clausola (di tipo tattico) richiesta da Rabiot, ovvero decidere da sé la posizione in campo, non piace così tanto al Barcellona. Il francese vuole leggere su carta il suo futuro – e per ora solo possibile – ruolo all’interno della squadra, cercando di evitare quello che adesso è di Busquets, centrocampista arretrato davanti alla difesa. Una clausola che sicuramente non facilita il suo trasferimento al Barcellona e che, se dovesse concretizzarsi, complicherebbe le scelte dell’allenatore e la gestione di tutta la squadra.

L’IDEA MIGLIORE

Poi l’idea Chelsea. In queste ultime ore il nome di Rabiot è stato accostato anche al Chelsea di Sarri.

 

Secondo quanto riporta L’Equipe, il giocatore francese potrebbe essere un ottimo sostituto di Fabregas. Alla società e a Maurizio Sarri è un nome che piace, e già nei prossimi giorni potrebbero esserci i primi contatti diretti con il giocatore, considerando anche l’offerta fatta dal Barcellona e di conseguenza offrendo un contratto migliore. La cifra di cui si parla è di 10 milioni a stagione, più altri 10 milioni al momento della firma.

Non è assolutamente detto che il Barcellona abbia completamente abbandonato l’idea Rabiot, ma la clausola pretenziosa imposta dal giocatore e l’offerta migliore del Chelsea fanno pensare che il futuro del francese sia, con più probabilità, in Inghilterra.

Inoltre, l’eventuale arrivo di Rabiot potrebbe indirettamente mettere in secondo piano la trattativa con il Cagliari per Nicolò Barella, obiettivo di mercato del Chelsea ma anche di Napoli e Inter.