Momento delicato per il centrocampista croato, che dopo quattro anni alla Fiorentina si è trasferito da svincolato alla Lazio. Le dodici presenze stagionali raccolte finora (una in Europa League, sette da titolare in campionato e quattro da subentrato) non hanno soddisfatto il giocatore, che potrebbe presto cambiare aria. Anche ieri, nel match valido per gli di ottavi di Coppa Italia contro il Novara, l’ex viola è stato in panchina per tutto il corso del match.

Proprio prima della partita di Coppa, Tare è intervenuto sulla questione mercato:

“Dobbiamo sfoltire la rosa in questo mese di mercato, serve al Mister per lavorare in serenità e non tutti possono essere accontentati”

Evidentemente difficile quindi che di qui a fine stagione possano cambiare le gerarchie, per questo pare che Badelj abbia chiesto di essere ceduto già a gennaio.

SECONDO ADDIO IN SEI MESI?

Se la cessione dovesse concretizzarsi (ancora non sono stati fatti nomi di squadre interessate al giocatore, ma certamente ci sono club interessati al classe ’89), per il giocatore della nazionale croata si tratterebbe della seconda rottura nel giro di pochi mesi. Non è ancora del tutto chiaro cosa sia successo tra Milan Badelj e la società fiorentina, che aveva tentato di rinnovargli il contratto, senza però forzare più di tanto: la convinzione era che nel ruolo di regista potesse giocare Veretout, esperimento però finito al mittente visto che proprio ora Corvino sta cercando un regista. La permanenza (magari da capitano) di Badelj avrebbe probabilmente risolto i problemi a tutti.

TROPPA CONCORRENZA

Dopo un periodo di crisi di risultati, la Lazio sta tornando a macinare vittorie. Per questo Simone Inzaghi si fida dei soliti 11: In mezzo al campo, i tre posti sono di Milinkovic-Savic, Lucas Leiva e Parolo (a riposo ieri) e il posto per Badelj è davvero risicato. Il nuovo ruolo di Luis Alberto inoltre va a penalizzare ancor di più centrocampisti come Badelj e Berisha: lo spagnolo nelle ultime partite è stato schierato mezzala, togliendo di fatto un posto ai centrocampisti puri. Per Badelj l’unica via sembra quella della cessione e non mancano le squadre interessate, che osservano da lontano questo scenario.