È Pedro Obiang l’obiettivo numero uno della Fiorentina per il centrocampo.

L’operazione stamattina sembrava ormai a un passo dalla chiusura, ma ha subito un rallentamento: il West Ham prende tempo e, al momento, non ha ancora dato il via libera alla cessione perché alla ricerca di un sostituto.

L’offerta della Fiorentina (10 milioni di euro più 1 di bonus) non è stata ancora accettata definitivamente, ma il calciatore spinge, vuole Firenze e il ritorno in Italia 3 anni e mezzo dopo l’addio alla Sampdoria.

Anche per questo motivo i viola ci credono, contano sulla volontà del calciatore e puntano a portarlo subito in Serie A a titolo definitivo, con un contratto di 4 anni e mezzo.

I MOTIVI DEL RALLENTAMENTO

Nelle ultime ore il club inglese, poco convinto sulle modalità di pagamento, ha stoppato tutto: il West Ham vorrebbe una tranche unica (a gennaio), mentre la Fiorentina propone di spalmare il costo del cartellino su almeno due sessioni di mercato.

L’attesa è del West Ham, ma non solo.

Anche il Lille si è inserito nella corsa al calciatore classe 1992: il club francese ha presentato un’offerta ritenuta ancora migliore rispetto a quella dei viola (si parla di 12 milioni più eventuali bonus).

La strategia del Lille è quella di vendere Thiago Mendes (c’è il Monaco in pole, che cerca rinforzi in mezzo al campo), per poi sostituirlo proprio con Pedro Obiang.

Inserimento prepotente quello del club francese, che probabilmente costringerà la Fiorentina a un nuovo rilancio. Ma, come detto, il calciatore vuole l’Italia e i viola sperano che alla fine abbia la meglio la volontà del centrocampista.

L’entourage del calciatore, che si legherebbe ai toscani con un contratto fino a giugno 2023, è al lavoro per cercare di ricomporre la frattura e soddisfare le pretese di Obiang, che da anni sperava di trovare l’occasione giusta per lasciare l’Inghilterra.

Dall’ambiente, però, filtra ottimismo: l’operazione si chiuderà probabilmente entro pochi giorni, e Obiang potrà tornare finalmente in Italia.