Giovane e italiana. Si sta costruendo così, mattone dopo mattone, la Roma del futuro di cui Monchi è l’eccelso architetto. Con gli acquisti estivi di Cristante e Pellegrini si è posta un’importante base al centrocampo giallorosso, lo step successivo è quello di rifondare l’attacco, da qui nasce la suggestione Andrea Belotti.

 

PROGETTO AZZURRO

Il capitano del Torino è tornato finalmente a segnare con continuità, scacciando quei fantasmi che la scorsa stagione aleggiavano sulla sua testa, tra infortuni e una preoccupante astinenza da goal. Questo ha riportato su di lui l’attenzione di diversi club pronti a investire sul nove granata a cifre totalmente ridimensionate rispetto a quelle di due estati fa. Allora il presidente Cairo pretendeva 100 milioni per il suo diamante, oggi è disposto a trattare a circa la metà di quel prezzo.

Il direttore sportivo della Roma ha ammesso di essere un grande estimatore di Belotti e ha confermato che la volontà del progetto giallorosso è quello di valorizzare diversi talenti italiani:

“Il Monchi che è arrivato qui aveva una conoscenza indiretta del calcio italiano, oggi lo conosco meglio e ho capito che è più opportuno prendere giocatori italiani. In estate la Roma ha investito tanto, le cose importanti le abbiamo già fatte. Cerchiamo solo giocatori che alzino il livello della squadra.”

EREDE DI DZEKO

Dopo i nomi di Mancini e Rugani, ecco il terzo obiettivo a tinte azzurre sulla lista dei desideri giallorossa. Per ora si tratterebbe di una semplice suggestione e tra le parti non c’è stato ancora nessun contatto. L’idea però sarebbe quella di aggregare Belotti all’attacco romanista in coabitazione con Dzeko, senza stravolgere le dinamiche offensive ricreate da Di Francesco e accompagnando la fine di un ciclo comunque memorabile, ricco di soddisfazioni ma destinato indiscutibilmente a un rinnovamento.

Nel caso la trattativa dovesse andare in porto, a salutare Trigoria potrebbe essere Patrick Schick. L’attaccante ceco dal suo arrivo nella capitale non è mai riuscito a riproporre le sontuose giocate che i tifosi della Sampdoria avevano ammirato un paio di stagioni fa. La sua interpretazione del ruolo dell’attaccante non si sposa con l’idea di calcio di Di Francesco e la sua cessione potrebbe incrementare le probabilità di vedere Belotti con la maglia giallorossa.