Negli ultimi anni il mondo arabo sta facendo grossi progressi nel calcio, portando novità e soprattutto nuovo capitale pronto a far concorrenza a quello europeo. La scelta epocale, quanto discussa, della Fifa di assegnare i prossimi mondiali del 2022 al Qatar ha segnato un punto di svolta, in particolar modo per il calcio arabo.

Sicuramente tra tre anni vedremo tanto spettacolo nell’appuntamento forse più importante della storia del paese.
Recentemente inoltre diversi e noti calciatori hanno deciso di chiudere le loro carriere in questa zona del mondo, ed oggi Numero Diez ve ne presenterà alcuni per entrare sempre più nel vivo di questa nuova realtà calcistica.

I TOP PLAYER

Sebastian Giovinco è uno dei grandi rimpianti del calcio italiano. Il torinese infatti veniva considerato un grande talento del nostro paese, prima però di perdersi e cadere nel rischioso vortice della discontinuità. Ora la formica atomica pero é riuscita a ripartire da zero, più esattamente dal Canada, con la squadra di Toronto, nella quale si è messo in mostra nelle ultime quattro stagioni, siglando 83 gol in 114 partite, e trascinando diverse volte la sua squadra ai playoff. Adesso Giovinco invece ha deciso di ricomimciare dell’Arabia Saudita, con l’Al-Hilal di Ryhad, per imporsi anche in questo continente del mondo.

Nel mercato di gennaio la sua cessione era ampiamente prevedibile, viste le sue chiare richieste di voler cambiare aria, a causa del basso minutaggio concessogli da Allegri. Medhi Benatia alla fine è partito in direzione Doha, Qatar, per poter ricominciare da una nuova realtà e stare allo stesso tempo più vicino alla sua famiglia. Dopo diverse presenze nel nostro campionato con le maglie di Udinese, Roma e Juventus, ora il marocchino è pronto a lasciare la sua impronta anche all’Al-Duhail, che ha versato nelle casse della Juventus ben otto milioni pur di acquistarlo.

Un altro “big” del calcio europeo presente all’interno del mondo arabo non può che essere Ahmed Musa. Il nigeriano, nonostante abbia sempre avuto un ruolo chiave sia per la sua nazionale che per le sue squadre di club, Cska Mosca e Leicester City, quest’anno ha preferito emigrare verso lidi più lontani dal continente europeo, soprattutto per motivazioni economiche. La sua destinazione è stata l’Arabia Saudita, per vestire la maglia dell’Al-Nassr con la quale in 14 partite ha già siglato cinque reti.

I CAMPIONATI

Da anni il campionato più competitivo nella penisola arabica è la Saudi Professional League, ovvero quello della Arabia Saudita. In questa annata la squadra che sta dominando è ancora una volta l’Al-Hilal, squadra più titolata con 15 trionfi e vogliosa di confermare il successo dell’anno passato grazie anche all’arrivo di Giovinco. La squadra di Ryhad al momento vola da sola al primo posto in solitaria con ben 43 punti, a più sei dall’inseguitrice Al-Nassr. Più indietro invece l’altra potenza del calcio saudita, l’Al-Ahli, che al momento è quarta in classifica con 33 punti e poche chance di rimonta.

Spostandosi leggermente più a nord-est della penisola possiamo trovare la Qatar Stars League. Nella massima divisione qatariota in questa stagione la sfida tra le diverse compagini si sta facendo sempre più agguerrita, con la nuova squadra di Benatia, l’Al-Duhail a soli due punti dai capolisti dell’Al Saad ma con tanta voglia di regalare nuove gioie ai loro tifosi.

Infine sarà molto suggestivo seguire anche l’Afc Champions League, l’equivalente della nostra coppa continentale, nella quale si scontreranno due potenze del mondo arabo, come l’Al-Hilal di Giovinco e l’Al-Duhail di Benatia, in un match che promette spettacolo.

STADI E STIPENDI

Come detto in precedenza il Qatar ospiterà i mondiali del 2022, e sicuramente il paese arabo vuole arrivarci preparato sotto ogni punto di vista.
Difatti l’emiro ha promosso la creazione di veri e propri colossi, all’interno dei quali si disputeranno i match della Coppa del Mondo.
Oltre a ciò comunque, da sempre la questione stadi è di grande importanza in paesi come l’Arabia Saudita che già presentano dei e veri e propri gioiellini.

Il più imponente stadio saudita al momento è il King Fahd International Stadium con una capienza di 67.000 posti.

In Kuwait invece sorge il maestoso Jaber Al-Ahmad International Stadium, in grado di contenere ben 65.000 posti.

In questa speciale classifica infine trova posto anche l’impianto qatariota di Doha, il Khalifa International Stadium che con i suoi 50.000 avrà sicuramente un ruolo molto importante tra tre anni.

Per quanto riguarda gli stipendi invece il primo a dominare la classifica è sempre Giovinco con dieci milioni di ingaggio, seguito dall’ex Marsiglia Gomis, che ne prende sei e da Benatia con cinque.