Torna Biglia!

Il centrocampista argentino, fuori dal match del 28 ottobre, vittoria sulla Sampdoria, si è allenato sempre in gruppo, pronto per essere convocato domenica, in occasione del match contro il Cagliari. In queste lunghe settimane di sua assenza, la squadra è riuscita a supplire, spesso a fatica, alla mancanza delle geometrie di Biglia, pedina però essenziale nell’organizzazione della manovra, nel chiudere le diagonali avversarie.

Il vero e unico punto di riferimento dunque del gioco di Gattuso.

Io però andrei oltre.

Il suo ritorno in campo, probabilmente più nel match di San Siro contro l’Empoli il 22 febbraio, che nella difficile trasferta di Bergamo, sarà importante anche per il cambio di ruolo di almeno tre giocatori rossoneri, di nuovo finalmente nella loro posizione preferita, dove meglio possono esprimere le loro qualità. A partire da Bakayoko che, come anomalo centrocampista centrale, ha saputo superare le iniziali e ovvie titubanze per guidare la manovra… alla sua maniera. Con strappi devastanti, con recuperi efficaci, grazie alle sue lunghe leve, ma i tifosi del Milan stanno fremendo nell’attesa di vedere “Il Molosso” nella sua posizione originale. Le sue accelerazioni potranno aiutare la manovra offensiva, insomma una pedina in più per creare problemi alle difese avversarie.

Un altro giocatore rossonero che avrà evidenti benefici dalla presenza di Biglia sarà Hakan Calhanoglu, finalmente non più costretto al sacrificio da mezzala, che giocherà invece più vicino alla porta, dove potrà esprimere le sue qualità di tiro, abile inoltre nell’appoggio ai compagni, a Suso, a Piatek o Cutrone. Eviterà così le logoranti rincorse sulle avanzate dei centrocampisti avversari, conservando la necessaria lucidità e la auspicata freschezza negli ultimi 20 metri.

Stesso discorso per Lucas Paquetà, sempre positivo ma mai visto, nelle sue apparizioni in maglia rossonera, nel suo ruolo d’origine, quello occupato nel Flamengo. In Brasile ,infatti, “Sua Maestà” ha sempre giocato centrale nei tre dietro le punte, molto vicino all’area, libero di esaltare il suo sinistro partendo spesso anche dalla fascia mancina. Insomma, con il ritorno di Biglia, molti pezzi del puzzle rossonero dovrebbero trovare la loro giusta collocazione nella fase più calda della stagione, dopo settimane e settimane di totale emergenza.

Sì, al momento giusto!