Il mercato è fatto di occasioni da cogliere al volo, treni che passano una volta sola, sliding doors. Quella che stiamo per raccontarvi è una trattativa che avrebbe potuto cambiare le sorti del calcio mondiale. Il protagonista di questa storia? Paul Labile Pogba.

Ci spostiamo nella stagione 2011/12. La Nocerina è tornata in Serie B dopo un’assenza lunga 35 anni. La squadra è affidata alle sapienti mani di Gaetano Autieri, autore della storica promozione in Cadetteria. Tuttavia, la stagione inizia davvero malissimo e al termine del girone d’andata la squadra staziona al penultimo posto: se l’attacco riesce a disimpegnarsi discretamente bene (30 reti), la difesa fa acqua da tutte le parti ed è la più battuta del campionato (40 reti). A seguito di un 4-2 subito in casa contro il Pescara, Autieri viene esonerato e con lui tutto lo staff. Dopo sole due settimane, il tecnico siracusano è richiamato in panchina, affiancato da uno storico dirigente del calcio campano: Marcello Pitino.

Lo stadio San Francesco d’Assisi di Nocera Inferiore(SA).

Nonostante il suo arrivo e il cambio di marcia impresso dal ritorno di Autieri, la Nocerina non riusciesce a salvarsi. I molossi, però, si aggrappano alla tenue speranza di un ripescaggio, dovuto alla possibile esclusione del Grosseto. In quei frenetici giorni d’estate, Pitino inizia a muoversi, intrattenendo delle fitte negoziazioni con la Juventus.

In quei dieci giorni di transizione stavamo trattando un portiere, che era Nicola Leali, e insieme a Leali in quel momento ci poteva essere un’opportunità. Avrebbe dovuto accettare anche il calciatore, c’erano poi delle cose da fare, però il nome di Pogba fu fatto. In quel momento era un periodo in cui la Juventus l’aveva ingaggiato e all’epoca Conte non lo vedeva molto. Io andai a osservarlo in occasione dell’amichevole di Villar Perosa, quella che la Juve gioca con la seconda squadra, era un giocatore conosciuto Pogba almeno agli addetti ai lavori, ma non rientrava all’epoca nei parametri della Juve.
(Pitino ai microfoni di TuttoNocerina.com)

UN LENTO DECLINO

Ciononostante, la Nocerina non viene riammessa in Serie B e la trattativa per Pogba sfuma miseramente. La squadra campana dopo il terzultimo posto della successiva stagione, subisce l’esclusione dal campionato e retrocessa per illecito sportivo. Nel frattempo, Paul Pogba intraprende la sua rapidissima scalata ai vertici del calcio mondiale, consacrandosi come uno dei centrocampisti più forti in circolazione. Da segnalare anche il suo passaggio al Manchester United, valso circa 100 milioni di euro, oltre che una Coppa del Mondo alzata al cielo con la Francia solo pochi mesi fa.

Attualmente la Nocerina milita nel girone I di Serie D, insieme al Bari di De Laurentiis e al Messina. Chissà dove sarebbero adesso i rossoneri se la FIGC gli avesse permesso di iscriversi al campionato di Serie B. E Pogba? Forse non sarebbe il campione che oggi conosciamo… Quel che è certo è che il calcio, come la vita, è fatto di porte girevoli.