Uno dei match di questa giornata, che si disputerà alle ore 18 di oggi, è quello tra Sassuolo e Juventus. L’asse di mercato Torino-Reggio Emilia è sempre stato caldo: moltissimi sono i giocatori che, negli ultimi cinque anni, sono stati acquistati dal club di Vinovo e poi girati in prestito ai neroverdi. Da molti quella del Sassuolo viene vista come società satellite di quella juventina, nonostante praticamente tutti i top club ne abbiano una (basti pensare alla compravendita di giocatori tra Milan e Genoa).

UN RAPPORTO DESTINATO A PERDURARE

L’addio alla Juventus di Beppe Marotta non implica un raffreddamento del rapporto tra i club: Paratici è intenzionato ad alimentare il rapporto tra bianconeri e neroverdi. Un nome su tutti ormai da tempo tenta la vecchia signora: Manuel Locatelli. Già, proprio quel classe 1998 che due stagioni fa riuscì nell’impresa di segnare a Buffon all’età di 18 anni regalando al Milan la vittoria contro la Juventus. Peccato però, che da quel momento in poi la carriera di Locatelli non sia proseguita come tutti si aspettavano: nelle due stagioni successive coi rossoneri ha faticato e non poco, facendosi scavalcare nelle gerarchie da Lucas Biglia e riuscendo a trovare davvero poco spazio. L’estate scorsa ha quindi deciso di rimettersi in gioco ripartendo dal Sassuolo, club che coi giovani ha sempre dimostrato di saperci fare: al fianco di Sensi e dell’esperto capitan Magnanelli, Manuel ha ritrovato quella continuità che lo ha fatto diventare una pedina fondamentale per la squadra allenata da De Zerbi. Nella prossima sessione estiva di calciomercato, la Juve potrebbe decidere di tesserare il classe ’98 (che fra l’altro disputerà quest’estate gli europei Under 21 in Italia, tutti da seguire) per poi magari lasciarlo crescere in Emilia, come fatto col compagno di squadra Stefano Sensi, acquistato nel 2016 dal Cesena e poi girato al Sassuolo.

Nella sessione invernale di calciomercato, il club di patron Squinzi ha tesserato il difensore classe ’98 Merih Demiral (prestito con obbligo di riscaatto dall’Alanyaspor) per un totale di otto milioni di euro, probabilmente orchestrata con l’ausilio di Paratici, che per diverso tempo ha seguito il turco sul mercato.

LE OPERAZIONI PASSATE E QUELLE CHE VERRANO

Negli ultimi cinque anni sono ben quindici i giocatori che sono stati scambiati, venduti o acquistati tra Juventus e Sassuolo: Marrone, Peluso, Ziegler, Zaza, Boakye, Chibsah, Loris, Zappa, Benucci, Castelletto, Rogerio, Cassata, Sensi, Lirola, Berardi. Quest’ultimo è stato per anni il promesso sposo della Juve, senza mai andare a Torino poiché quel tanto atteso salto di qualità non è mai arrivato. Secondo alcune indiscrezioni, il prossimo a ricoprire il ruolo di direttore sportivo per gli emiliani potrebbe essere l’attuale vice di Paratici alla Juventus, ovvero Federico Cherubini: se così dovesse essere, è facile aspettarsi nuovi spostamenti sull’asse Torino-Reggio. Già in estate potrebbero arrivare nuovi movimenti: Rogerio, attuale terzino sinistro titolare dei neroverdi tornerà a Vinovo per fine prestito, poi partirà probabilmente con la Juventus per la classica tourneè americana e, dopo essere stato valutato da Allegri, la società deciderà il suo futuro (non è da escludere un secondo anno in Emilia). Giangiacomo Magnani, difensore centrale classe 1995 e vera sorpresa di questa prima parte di campionato è stato acquistato dalla Juventus per cinque milioni, per poi essere acquistato alla medesima cifra dai neroverdi (che hanno però garantito un’opzione di riacquisto in favore del club di Vinovo). Vista la necessità di ringiovanire la difesa e della scarsa qualità delle riserve di Bonucci e Chiellini, la Juventus potrebbe portare Magnani a Torino per farlo crescere a fianco degli attuali titolari.

Stasera c’è Sassuolo-Juventus e l’ex difensore del Perugia dovrà cercare di limitare Mandzukic e CR7, già questo è un bell’esame di maturità per un giocatore giovane con un margine di miglioramento assurdo e da tenere d’occhio in ottica Nazionale.