Nel posticipo delle 18 di ieri sera, la Juventus di Massimiliano Allegri ha espugnato il Mapei Stadium con un netto 0-3. Khedira, Ronaldo ed Emre Can hanno timbrato il cartellino, portando i bianconeri a +11 sul Napoli secondo, bloccato sullo 0-0 a Firenze. Vittoria importante per la Juve dopo la piccola crisi di risultati e prestazioni contro Parma e Atalanta su tutte.

LA PARTITA

De Zerbi ha schierato la stessa formazione della giornata precedente con un cambio: Bourabia al posto dello squalificato Duncan. Maggiore rotazione per gli ospiti dopo l’ultimo incontro: Szczesny, De Sciglio, Alex Sandro e Bernardeschi hanno preso il posto di Perin, Cancelo, Spinazzola e Douglas Costa. Da segnalare per la prima volta in stagione il sold out del Mapei Stadium, con l’incasso (record) di oltre un milione di euro.

In avvio i padroni di casa cercano subito di pressare alto e di attaccare la formazione ospite: dopo 2′ Sensi prova a centrare il bersaglio grosso senza però trovare la porta. Appena un minuto dopo la Juve rischia grosso: Rugani combina un pasticcio regalando palla a Djuricic, il 9 dei neroverdi però si fa beffare in uscita da Szczesny, che riesce ad allontanare il pallone senza commettere il fallo da rigore. Insiste il Sassuolo con Locatelli (monitorato da Paratici), mandando però sul fondo. Appena svegliati da un iniziale blackout, i bianconeri non impiegano molto a portarsi in vantaggio: al 23′ Ronaldo tira forte ma centrale: Consigli risponde in maniera un po’ troppo goffa e sulla respinta Khedira non perdona. Fino all’intervallo i ragazzi di Allegri gestiscono il vantaggio, limitando le azioni dei padroni di casa che si rendono pericolosi soltanto con un tiro da fuori di Berardi al 40′.

Nella ripresa la Juventus sfiora subito il raddoppio con Rugani, che al 48′ manda alto di testa da posizione ravvicinata. Viene poi annullato lo 0-2 di CR7 per fuorigioco cinque minuti più tardi. Subito dopo arriva la più ghiotta occasione per il Sassuolo del match: Szczesny esce fino a centrocampo, svirgolando però il rinvio: Berardi raccoglie il pallone ma mette fuori, non trovando il gol nel giorno della sua presenza numero 200 coi neroverdi. Al 70′ arriva il raddoppio degli ospiti: Cristiano Ronaldo buca di testa su angolo di Pjanic un Consigli da rivedere. Il Sassuolo non c’è più, la Juve può quindi chiuderla: il fenomeno portoghese manda Can (appena entrato in campo) in porta che di sinistro in diagonale cala il tris. Gli ultimi minuti sono una festa per tutti i tifosi bianconeri presenti al Mapei Stadium.

L’evidente differenza tecnica tra le due squadre non ha lasciato scampo ai padroni di casa: De Zerbi ha preparato la partita nel migliore dei modi, cercando di impedire la costruzione del gioco ai centrocampisti juventini. Grave non aver sfruttato nessuna delle occasioni avute, soprattutto quella di Berardi a porta sguarnita: contro un avversario del genere, se vuoi fare risultato non puoi permetterti errori del genere. D’altra parte, gli ospiti hanno riscattato la clamorosa beffa subita la precedente giornata col Parma e scacciato i fantasmi di una possibile crisi. Il Sassuolo non è infatti un avversario semplice da affrontare, ha dimostrato quest’anno di poter mettere in difficoltà anche le big. Attualmente il campionato pare in cassaforte, undici punti sono veramente tanti nonostante manchino ancora ben quindici giornate al termine della stagione.

LE DICHIARAZIONI POST PARTITA DEGLI ALLENATORI

“Potevamo sfruttare meglio le buone occasioni iniziali, forse avremmo perso lo stesso ma l’impressione sarebbe stata diversa. Se non concretizzi queste occasioni con la Juve paghi. Tutto è diventato più complesso, qualcosa abbiamo pagato ma sono contento della prova. Abbiamo sfruttato poco l’ampiezza sui terzini, ma la personalità mi è piaciuta. Sul primo gol l’errore non è di Consigli ma nel comando del gioco dei due centrali. Rigore? Mazzoleni è bravo, ma forse qualcosa in più poteva esserci… Locatelli? Tra tre anni sarà un giocatore da club di vertice. Sono contento, ma pretendo sempre di più da lui”

Queste le parole più interessanti di De Zerbi al termine dell’incontro.

Ecco invece il commento di Max Allegri:

“Nel primo tempo abbiamo avuto delle difficoltà nei primi 10-15 minuti, poi la squadra si è ricompattata, ha aspettato che passasse il momento e alla fine ha fatto una bella partita. È stata una serata di festa. Il Sassuolo è una società forte, con un grande presidente, un’ottima squadra, che dà soddisfazioni, è una realtà importante del calcio italiano. abbiamo fatto un pareggio in campionato dopo tante vittorie”.

LE PAGELLE

Sassuolo: Consigli 4,5, Lirola 5,5, Magnani 5,5, Peluso 5, Rogerio 5.5, Locatelli 6, Sensi 6,5, Bourabia 5,5 (dal 79′ Magnanelli s.v.), Berardi 5, Babacar 5 (dal 58′ Boga 5,5), Djuricic 5,5 (dal 56′ Matri 5,5). All. De Zerbi 6.

Juventus: Szczesny 6,5, De Sciglio 6.5, Rugani 6, Caceres 6, Alex Sandro 6, Khedira 7 (dal 66′ Bentancur 6), Pjanic 6, Matuidi 6,5 (dall’85’ Emre Can 6.5), Bernardeschi 6, Mandzukic 6,5, Ronaldo 7,5. All. Allegri 6,5.