Guardare la partite del Barca seduti sul divano di casa propria, ma con la sensazione di viverla dagli spalti. Questo è l’obiettivo che Telefónica, multinazionale spagnola e leader mondiale nel settore delle telecomunicazioni, insieme al Barcellona ha prefissato per i prossimi anni.

IL PROGETTO

L’idea della società e del colosso spagnolo sarebbe quella di rendere il Camp Nou il primo stadio al mondo interamente dotato di copertura 5G. Questo andrebbe ovviamente a favore del consumatore, a cui verrebbe assicurata una serie di servizi totalmente nuovi per il mondo del calcio.

Tra i vari servizi, il più allettante e carico di aspettative è proprio quello che permetterebbe al consumatore, tramite installazione di diverse telecamere a 360°, di guardare la partita da casa con il visore di realtà aumentata, godendo di suoni ed atmosfera, oltre ad una visione praticamente totalitaria del campo, offrendo così un’esperienza pressochè unica.

Da risolvere sarebbe il problema della piattaforma su cui poi le partite sarebbere trasmesse, grazie al supporto della connessione 5G, in diretta e, anche se il club catalano ha già una propria hub video, nulla esclude collaborazioni future con altre aziende o magari, la nascita di una piattaforma ad hoc.

Non si sa ancora con precisione l’importanza dell’invesimento da parte dei soci, ne quando questo progetto prendera realmente piede, ma l’entusiasmo che si lascia trapelare spinge a pensare che ci sia ottimismo e che questa grande innovazione possa essere ormai sempre più vicina:

”Ci permetterà di esplorare nuovi modi più convolgenti per godersi gli eventi sportivi. Questa tecnologia può rivoluzionare la nostra vita e vogliamo utilizzarla per generare emozioni”

Emilio Gayo, Presidente di Telefònica