Il calcio degli ultimi anni, complice un’evoluzione dovuta a nuovi esperimenti tattici e innovazioni, è molto cambiato rispetto a quello giocato fino a poco tempo fa. Questa mutazione è individuabile in diversi ambiti del gioco, dallo sviluppo dell’azione alla modifica dei compiti di specifici ruoli della formazione. Adesso più che mai terzini e difensori centrali, ruoli storicamente deputati esclusivamente alla fase difensiva, sono molto più coinvolti nello sviluppo dell’azione offensiva, che è diventata molto più fluida e ragionata partendo da dietro.

In un contesto altamente esigente, che ha visto negli ultimi anni i difensori centrali andare oltre i compiti di marcatura e difesa della propria trequarti di campo, si è accentuata la tendenza dei difensori goleador, spesso decisivi nel segnare le sorti delle partite delle proprie squadre. Analizzeremo quindi i 5 difensori più prolifici d’Europa, cercando di capire come e perché arrivano così spesso in rete.

SERGIO RAMOS

Il leader di questa classifica non ha bisogno di eccessive presentazioni: Sergio Ramos è un difensore eccezionale (si, anche giocare ai limiti del regolamento è un’arte), ma ciò che spicca sicuramente all’occhio è la sua incredibile capacità realizzativa. Sergio Ramos non è un difensore dalla rete occasionale: conta già all’attivo 104 reti, cifra che attaccanti faticano a raggiungere in un’intera carriera. C’è da aggiungere inoltre che alcune di queste reti portano con se un significato pesantissimo. Per intenderci, Sergio Ramos ha segnato in semifinale e finale di Champions League, in finale di Supercoppa Europea e nella finale del Mondiale per Club.

Il capitano del Real Madrid e della Nazionale spagnola sta mantenendo intatta la sua fama, addirittura innalzando le sue medie quest’anno. Ramos è infatti attualmente primo rigorista del Real Madrid, e basta pensare che sia gerarchicamente davanti a gente come Benzema, Modric e Bale per rendersi conto della sua eccezionalità. Sono ben 11 le reti realizzate quest’anno, delle quali 8 provengono dai suoi calci di rigore. 4 di questi rigori sono stati cucchiai, c’è bisogno di aggiungere altro riguardo la sicurezza di questo campione?

ALEKSANDAR KOLAROV

Il serbo guida la classifica dei difensori goleador della nostra Serie A, nonostante vada per i 34 anni. Il terzino in forza alla Roma continua a dimostrare come l’età non sia un limite: è il giocatore più impiegato da Di Francesco in tutte le competizioni, vero e proprio faro della squadra per quanto riguarda la creazione del gioco, al pari di colossi come Edin Dzeko e Daniele De Rossi.

Kolarov è a quota 8 reti in stagione, con 7 reti all’attivo in campionato (ampiamente superato il suo precedente record di 3 reti, stabilito durante la sua esperienza alla Lazio), e la rete segnata nella sfortunata gara di Coppa Italia contro la Fiorentina. Nonostante i diversi screzi con la tifoseria giallorossa, dovuti ad uscite molto dirette nei confronti dei tifosi, Kolarov è ancora leader della squadra e assoluto protagonista dei calci piazzati della Roma. Delle sue 8 reti, 3 sono arrivate da calcio di rigore, e 2 da calcio di punizione. Sarebbe però riduttivo ricondurre le reti di Kolarov ai calci piazzati: il gol contro il Chievo per esempio è arrivato dopo una sovrapposizione che parte dalla propria area di rigore, a dimostrazione che nonostante l’età il terzino sia pienamente in salute.

GIANLUCA MANCINI

La squadra che insieme alla Roma detiene il record in Serie A per i difensori goleador è sicuramente l’Atalanta di Gasperini, che conta ben 15 reti realizzate dal suo reparto arretrato. La sorpresa di quest’anno è Gianluca Mancini, classe ’96 autore di 6 gol in stagione, di cui 5 in campionato e 1 in Coppa Italia.

La vena realizzativa dei difensori dell’Atalanta è sicuramente stimolata dal sistema di gioco imposto da Gasperini, che prevede l’innalzamento della linea dei difensori in modo da facilitare il collassamento delle marcature avversarie. I centrali bergamaschi sono coinvolti nella costruzione avanzata, offrendo anche linee di passaggio una volta giunti nella trequarti avversaria. La grande aggressione in avanti che caratterizza il gioco dell’Atalanta facilita l’inserimento dei difensori, che trovano poi in Gomez e Ilicic due dei migliori passatori del campionato, dando frutto ad una combinazione letale per gli avversari.

4 dei gol di Mancini sono arrivati sugli sviluppi di calcio piazzato, a dimostrazione come l’applicazione perfetta degli schemi e la grande abilità degli interpreti in gioco facciano la differenza soprattutto nel lungo periodo.

SHANE DUFFY

Trasferiamoci in Inghilterra, più precisamente a Brighton, dove milita il miglior difensore goleador della Premier League. In mezzo alla grande qualità dei giocatori che militano per le squadre top del campionato inglese, sicuramente più attrezzate e tecniche del Brighton, invischiato nella lotta per non retrocedere, a spiccare è Shane Duffy: un classe ’92 alto 193 centimetri, nato in Irlanda del Nord.

Duffy è un centrale di difesa dalla struttura fisica imponente, che abbina ad un’ottima tecnica di base per dominare letteralmente i duelli aerei. A questo, c’è da aggiungere la sua capacità di segnare da calcio piazzato: sono 5 le reti realizzate in campionato, 3 delle quali segnate di testa. La capacità di risolvere queste situazioni, per una squadra come il Brighton che spesso ha la necessità di uscire da partite complicate, è fondamentale per poter sperare di restare aggrappati alla Premier League. 

THOMAS MEUNIER

L’ultimo, ma non meno importante protagonista della classifica è un giocatore dalla spiccata vocazione offensiva, probabilmente dovuta al fatto di essere nato come esterno alto, per poi essere adattato a terzino. Thomas Meunier ha segnato 4 reti quest’anno, nonostante abbia saltato diverse partite per infortunio. L’eccezionalità del suo score deriva dal fatto che sia l’unico di questa classifica ad aver segnato solamente su azione e di piede, senza poter “approfittare” dei calci piazzati o della propria struttura fisica per avere un vantaggio sugli avversari. Certo, sicuramente far parte della squadra che ha segnato il maggior numero di gol nei cinque maggiori campionati europei ha aiutato la sua fase realizzativa, ma questo non deve sminuire le capacità di inserimento senza palla del terzino belga.

Meunier è anche un’ottimo assistman (ne ha già forniti 6 in questa stagione), caratteristiche che probabilmente hanno aiutato la sua affermazione nell’élite del calcio europeo.

Probabilmente il dibattito sulla reale funzione dei difensori non troverà mai una soluzione assoluta (marcatori puri, o attivi partecipatori alla manovra di costruzione?) ma sicuramente, in questo momento di evoluzione del calcio, avere dalla propria parte un difensore capace di sbloccare la partita è un’arma al quale pochissime squadre hanno intenzione di rinunciare.