Il silenzio che accompagna le ultime partite dei ragazzi di Massimiliano Allegri verrà rotto in occasione del match da dentro o fuori contro l’Atletico Madrid. Questa stagione, infatti, a causa dell’elevatissimo prezzo dei biglietti (e degli abbonamenti, arrivati a costare 600 euro in curva…) i Drughi (gli ultras della Juventus) hanno disertato trasferte ed evitato ogni tipo di coro durante diverse partite casalinghe, eccetto quelli in memoria delle vittime dell’Heysel durante il minuto 39 di gioco. I tifosi, sentendosi trattati da clienti, intendono comportarsi come tali, facendo sembrare l’Allianz Stadium un vero e proprio teatro, non uno stadio con la bolgia degli anni passati.

Al termine dell’ultima partita casalinga contro l’Udinese, sono apparse nei muri vicino allo stadio numerose scritte contro il presidente Agnelli e la società di Vinovo.  “Una dirigenza incompetente senza rispetto per la sua gente“,  “Ci trattate da clienti e volete il tifo? Ridicoli“, “Agnelli bagarino ti è piaciuto il teatrino?” su tutte: un momento di alta tensione tra tifosi e società come mai negli ultimi anni era successo.

TREGUA IN CHAMPIONS LEAGUE

Con l’ormai scontata vittoria dell’ottavo Scudetto consecutivo e l’eliminazione dalla Coppa Italia, il più grande obiettivo resta la Champions League. Dopo il pesante parziale del Wanda Metropolitano, servirà la partita perfetta per ottenere la qualificazione ai quarti di finale. Per questo motivo, gli ultras bianconeri hanno comunicato tramite la pagina Facebook ufficiale della Curva Sud che concederanno una tregua nello sciopero del tifo, per accompagnare gli undici che scenderanno in campo con un tifo di novanta minuti. Questo il contenuto dell’immagine postata: “Non ci pieghiamo, non ci vendiamo, ma per amore tifiamo. Solo per la maglia. Martedì fuori la voce. La Curva Sud“. Evidente quindi come la rabbia nei confronti della società rimanga, ma per una partita così importante sarà fatta un’eccezione. La protesta in campionato continuerà, ma martedì lo Stadium (tutto esaurito) si prepara ad essere una bolgia.