Un trionfo sul rettangolo di gioco ma non solo. Se a piovere dagli spalti sono stati gli innumerevoli applausi che i 41.500 spettatori dello Stadium (record!) hanno riservato a Cristiano Ronaldo e compagni dopo il netto 3-0 sull’Atletico Madrid, a cadere altrettanto copiosi nelle tasche della Juventus sono stati i milioni che la qualificazione ai quarti di finale di Champions League ha portato con sé.

Dopo la bruciante debacle per 2-0 nella gara d’andata al Wanda Metropolitano, in molti erano già pronti a puntare il dito contro una Juventus troppo precocemente eliminata dalla massima competizione europea. Le critiche a Massimiliano Allegri, quelle rivolte ai giocatori. Sintomo di un ambiente deluso e sfiduciato nonostante un ottavo Scudetto consecutivo praticamente già in bacheca e un atto secondo ancora da giocare in un ottavo di finale di Champions League.

A capovolgere tutto ci ha pensato però Cristiano Ronaldo, sbarcato in estate nel mondo Juve proprio per serate come questa, come lui stesso ha ricordato dopo aver ammutolito per l’ennesima volta la sponda rojiblanca di Madrid.

Tre goal per invertire il corso della storia, permettendo a tutto il popolo juventino di continuare a sognare quella coppa dalle grandi orecchie che, visto il palmares del portoghese nella competizione, potrebbe tranquillamente veder tramutato il proprio nome in quello di Cristiano Ronaldo.

È stato il trionfo del progetto bianconero targato Andrea Agnelli, vero promotore di quello che in molti in estate avevano definito l’affare del secolo.

BOOM IN BORSA

Dopo la rimonta dello Stadium, il titolo della Juventus in Borsa ha infatti subito una netta impennata, toccando addirittura quota +24% in apertura a Piazza Affari. 1,58 euro per azione, numeri che hanno costretto la Borsa a sospendere momentaneamente il titolo per eccesso di rialzo.

A scambio ripreso, i guadagni sono scesi poi a +18%, con oltre 50 milioni di contrattazioni raggiunte in una sola ora dalla riapertura. Il doppio della media dell’ultimo mese, come riportato da ‘Sport Mediaset’.

Una crescita che ha permesso al club piemontese di recuperare più di 200 milioni di capitalizzazione, attestando a oltre 1,42 miliardi il valore complessivo del titolo in Borsa.

Dati raccolti da ‘Il Sole 24 Ore’ che dimostrano come oggi il titolo dei bianconeri si sia riportato sui livelli del 20 febbraio scorso, ovvero prima della sconfitta per 2-0 contro l’Atletico Madrid che causò una perdita dell’11% a Piazza Affari.

INTROITI UEFA

Oltre al successo in Borsa, la Juventus ha poi potuto festeggiare anche il ‘bonifico’ proveniente direttamente dalle casse dell’UEFA.

Il passaggio del turno ha infatti garantito ai bianconeri un guadagno di 10,5 milioni di euro, i quali si vanno ad aggiungere agli 82,4 milioni già accumulati nei turni precedenti (17,1 milioni arrivano dal market pool, 15,3 dal bonus di partecipazione, 29,7 dal ranking storico decennale, 10,8 dai risultati sul campo e 9,5 dal superamento della fase a gironi).

E proseguendo nella raccolta delle monete d’oro sulla ‘Via del Guadagno’, contro l’Atletico Madrid la Juventus ha realizzato anche il suo miglior incasso di sempre allo Stadium grazie ai 5,5 milioni di euro raccolti dalla vendita dei biglietti (hospitality compresa).

Per non parlare poi del grande ritorno d’immagine che il marchio Juventus potrà trarre dalla storica vittoria di ieri sera, approfittando del fatto che a segnare la decisiva tripletta per i bianconeri sia stato proprio Mr. Cinque Champions League.

Un vero e proprio successo su tutta la linea, soprattutto per rientrare dell’investimento complessivo da oltre 350 milioni di euro fatto dalla Juventus in estate per portare Cristiano Ronaldo a Torino.