Dopo l’impresa di martedì contro l’Atletico Madrid, i bianconeri hanno conosciuto l’avversario che affronteranno nei Quarti di Finale della UEFA Champions League 2018/2019. Si tratta dell’Ajax di Erik ten Hag, la rivelazione della competizione capace di sbaragliare il Real Madrid al Santiago Bernabeu con un netto 4-1 ribaltando il 2-1 dell’andata in favore dei blancos e offrendo una prestazione sensazionale. La storia dell’incontro è ricca di precedenti e curiosità. Le due squadre si affronteranno il prossimo 10 aprile alla Johan Cruijff Arena, il ritorno è fissato per il 16 aprile all’Allianz Stadium.

I PRECEDENTI

Un sorteggio tutto sommato positivo ma da prendere con le pinze per i ragazzi di Massimiliano Allegri. Precedenti che parlano chiaro: 12 partite giocate, 6 vittorie per la Juventus, 4 pareggi e 2 per i lancieri. Sono invece 5 le vittorie zebrate negli ultimi 6 incontri, il più recente risale al 25 febbraio 2010 terminato con il risultato di 0-0 che permise ai bianconeri di superare il turno e approdare ai quarti di Europa League. La Vecchia Signora ogni volta che incontra l’Ajax in una fase a scontro diretto impeccabile, 4 passaggi del turno ottenuti in altrettante occasioni.

DOLCE RICORDO

L’Ajax non può che evocare un ricordo lontano ma altresì piacevole per i tifosi della Juventus un po’ più anziani. La finale di Roma del 1996 è infatti l’ultimo trionfo dei bianconeri nella massima competizione europea. Match che si concluse con il risultato di 1-1 e che vide trionfare la squadra di Marcello Lippi per 4-2 ai calci di rigore. Una partita che può forse servire da stimolo per la Juve il cui obiettivo è quello di tornare nuovamente sul tetto d’Europa dimenticandosi delle sconfitte di Monaco, Amsterdam, Manchester, Berlino e Cardiff avvenute tutte dopo la finale del ’96.

SENTIMENTI CONTRASTANTI

C’è un altro precedente che vede Juve e Ajax affrontarsi in una finale di Coppa Campioni. Si tratta del 30 maggio 1973. I bianconeri arrivano per la prima volta all’atto finale della competizione, a Belgrado. I torinesi vanno sotto dopo appena 5′ minuti di gioco e non riescono a sopraffare il grande Ajax di un certo Johan Cruijff. I lancieri portano la terza coppa consecutiva ad Amsterdam lasciando in lacrime una Juventus amareggiata per gli sforzi compiuti.

CURIOSITÀ

Dopo la tripletta contro l’Atletico Madrid, Ronaldo vede l’Ajax all’orizzonte. Bottino ingente per Cristiano contro gli olandesi, 7 gol in 5 partite. Ajax che è attualmente la squadra tra le presenti che ha schierato la formazione con età media più bassa (24 anni e 202 giorni) e può contare su gioiellini come David Neres, Frenkie De Jong, Matthijs De Light e Hakim Ziyech per citarne alcuni, mescolando la spregiudicatezza dei giovani all’esperienza di giocatori del calibro di Dušan Tadić che tanto ha stupito contro il Real Madrid.