Arriva in Emilia la prima sconfitta dell’era Ranieri-bis. I giallorossi infatti (per la prima volta senza alcun romano in campo) escono sconfitti per 2-1 dal “Mazza” di Ferrara. Nella fase più delicata della stagione (il club capitolino si trova a tre lunghezze dal quarto posto, attualmente occupato dall’Inter) la Roma non trova punti, venendo sconfitta per la seconda volta in stagione dalla Spal (0-2 il risultato della partita d’andata). La squalifica di Florenzi, unita agli infortuni di Under, Pastore, Manolas, De Rossi, Pellegrini e Kolarov hanno dato a Ranieri ben poca scelta, che ha dovuto persino rinunciare a Zaniolo dal 1′ per un problema al polpaccio. Una Spal che trova la vittoria casalinga dopo ben sei mesi (17 settembre, 2-0 contro l’Atalanta) davanti ad oltre 15mila spettatori. 3 punti che mancavano da due mesi, dalla trasferta di Parma vinta per 2-3.

LA PARTITA

Al quinto minuto di gioco Rocchi ammonisce Cionek per un fallaccio a centrocampo ai danni di Patrick Schick, schierato al fianco di Dzeko. Le due squadre nei primi 15′ si studiano stando lunghe senza correre pericoli, ma al 17′ l’esterno spallino Mohamed Fares sfrutta un cross di Cionek sovrastando Karsdorp e portando quindi in vantaggio i padroni di casa. La Spal sfiora subito dopo il raddoppio con un destro a giro di Kurtic, che però si spegne a lato. Dzeko ed El Shaarawy  sono i primi ad impensierire Viviano, senza però creargli troppi pericoli: il primo gli calcia addosso di mancino, mentre il secondo non trova lo specchio della porta. Al 40′ arriva il cartellino per Nzonzi per un intervento falloso da dietro su Murgia. Tre minuti più tardi Schick calcia alle stelle dall’interno dell’area di rigore estense, nulla di rilevante accade negli ultimi minuti del primo tempo.

Nella ripresa gli ospiti entrano in campo col piglio giusto, Ranieri cambia gli esterni di centrocampo (fuori Kluivert ed El Shaarawy, dentro Zaniolo e Perotti). Proprio quest’ultimo pareggia i conti al 53′ su rigore, la sua specialità. Era stato fermato Dzeko in maniera fallosa da Thiago Cionek. Fares al 54′ entra in ritardo su Karsdorp, beccandosi il giallo. Tre minuti più tardi viene assegnato un altro rigore, questa volta in favore della Spal per un fallo di Jesus su Petagna: Rocchi non ha dubbi. Dagli undici metri si presenta Petagna e non sbaglia: Olsen indovina l’angolo ma non basta. Subito dopo l’ex Atalanta sfiora la doppietta, con un colpo di testa che termina di poco alto sopra la traversa. Al 63′ ammonizione per Perotti (trattenuta su Lazzari). Subito dopo Missiroli ne becca uno per lo stesso fallo su Dzeko. Il match entra nel vivo, e Cristante becca il nono cartellino del match per fallo su Fares. Al 73′ Viviano compie una parata straordinaria su Dzeko, che calcia da due passi a botta sicura trovando però la pronta risposta dell’estremo difensore biancazzurro. A undici dal termine Cionek, protagonista del match, colpisce la traversa con un colpo di testa. Negli ultimi minuti di gioco, oltre ai sei di recupero, la Roma attacca con la disperazione, andando però a sbattere contro il muro ferrarese, che respinge ogni tentativo dei giallorossi. La musica non cambia: ennesima sconfitta stagionale per il club di Pallotta, che dovrà sfruttare la pausa delle nazionali per recuperare giocatori fondamentali per provare ad arrivare nell’Europa che conta. Ieri è arrivata l’ennesima dimostrazione che le riserve fanno rimpiangere i titolari, eccome.

PARLANO GLI ALLENATORI

“Abbiamo fatto una grande prestazione, era tanto che volevamo farne una così e stasera ci siamo riusciti, la vittoria mancava da tanto tempo. A livello di singoli e di organizzazione abbiamo fatto una gara sopra le righe, così doveva essere contro una squadra forte come la Roma. Faccio i complimenti ai ragazzi. Lazzari? È un giocatore che per noi è importantissimo, stasera non solo quelli che hanno giocato dall’inizio ma anche i subentrati si sono fatti trovare pronti. Questa è sempre stata la nostra forza, ultimamente non eravamo riusciti a fare prestazioni continue nei novanta minuti, stasera siamo strafelici per aver fatto questa partita. Avevo raccomandato ai ragazzi che per limitare le loro qualità dovevamo tenere palla, avere calma, impostare da dietro senza frenesia. Non era facile, ma i ragazzi hanno espresso le loro qualità, sotto questo aspetto hanno fatto una grande gara a livello di intensità, abbiamo messo rutto quello che serviva per fare una prestazione del genere. Mancano tante partite, bisognerà riproporre questo calcio perché il nostro cammino è in salita, la conferma della Serie A è determinante. Missiroli in regia? È un’idea nata qualche gara fa, il ragazzo è intelligente, parlandoci mi ha detto che nel Sassuolo aveva giocato in questa posizione, ha duttilità, esperienza, fisicità e buone idee. Ci voleva un giocatore che riuscisse ad avere quella prestanza fisica, che potesse ribattere le loro qualità non solo tecniche ma anche fisiche”. Queste le dichiarazioni di Mister Leonardo Semplici al termine del match.

Ecco invece le parole di Claudio Ranieri, visibilmente amareggiato per la sconfitta:

“Ci hanno sorpreso sul campo, ma sapevamo dove era la forza della SPAL. Sapevamo che i gol che facevano provenivano spesso dalla fasce laterali, soprattutto da quella destra per gol sulla sinistra. Sapevamo tutto, ma nonostante ciò non siamo stati in grado di fermarli. Pur soffrendo, la Spal è una signora squadra. Ha determinazione. Sono stati squadra e noi no. Siamo stati un gruppo di giocatori che ha provato a fare la differenza singolarmente. Dzeko-Schick? Mi aspettavo di più onestamente. Loro hanno chiuso bene. Avevamo pensato di saltare il centrocampo per mettere in difficoltà i centrali ma non ci siamo riusciti. Nel secondo tempo abbiamo giocato di più palla a terra per cercare di entrare perché loro stavano tutti al limite dell’area. Ho provato a dirglielo ma non sono stato ascoltato. Le poche volte che l’abbiamo fatto, l’abbiamo fatto bene. Condizioni fisiche? Aspettiamo quando li rivedrò. Credo stiano bene. Jesus contro Lazzari? Lui aveva già giocato in quel ruolo, pensavo fosse quello più idoneo. Squadra senz’anima? Non siamo stati squadra. Abbiamo giocato contro una squadra inferiore, ma non l’abbiamo dimostrato. Loro hanno giocato di squadra, hanno vinto tutti i duelli. Ai miei posso dire che si sono impegnati, ma come singoli, non come squadra”.

LE PAGELLE

Spal: Viviano 7, Cionek 6, Vicari 6, Bonifazi 6.5, Lazzari 6.5 (76′ Regini 6), Kurtic 6.5 (80′ Schiattarella s.v.), Missiroli 6.5, Murgia 6 (84′ Simic s.v.), Fares 7, Antenucci 6.5, Petagna 7. All. Semplici 7.

Roma: Olsen 6, Karsdorp 4.5 (80′ Santon s.v.), Marcano 5, Fazio 5.5, Jesus 5, Kluivert 5 (46′ Zaniolo 6.5), Cristante 5.5, Nzonzi 5, El Shaarawy 5.5 (46′ Perotti 6), Dzeko 6, Schick 5. All. Ranier 5.5.