Dieci partite e solo tre goal messi a segni dall’inizio della sua avventura dalle parti di Stamford Bridge. Il Pipita Higuain, trasferitosi a Londra dietro espressa richiesta di Sarri, non sta rendendo come ci si aspettava e ora il suo futuro è incerto.

QUALE FUTURO PER HIGUAIN?

Al termine di questa stagione, come riporta il quotidiano spagnolo AS, il Chelsea si troverà davanti all’ennesimo bivio degli ultimi anni: continuare con Sarri o cambiare nuovamente allenatore? Qualora si optasse per la permanenza del tecnico italiano anche la posizione di Higuain, suo pupillo dai tempi di Napoli, sarebbe più salda, con il Chelsea che potrebbe decidere di riscattarlo (36 milioni il costo del cartellino) o prolungare il prestito di un altro anno (18 milioni il costo, in quel caso) puntando sulla rivalutazione del calciatore che a dicembre compirà 32 anni. Nel caso in cui si decidesse di salutare Sarri anzitempo, anche Higuain saluterebbe Stamford Bridge dopo sei mesi di tante ombre e, finora, pochissime luci.

Trasferitosi al Chelsea nella sessione invernale di calciomercato, Higuain ha segnato solo tre goal in maglia blues collezionando dieci presenze. Uno score non esattamente in linea con le aspettative riposte in lui al momento della firma.

NEXT STOP: TORINO

Quest’ultimo caso ricondurrebbe l’attaccante sulla strada verso Torino dove la Juventus è pronta ad accoglierlo a braccia conserte. Si, perché la squadra di Allegri non ha alcuna intenzione di puntare sull’argentino e nel caso di ritorno forzato si appresterebbe a metterlo sul mercato, conscia del fatto che il giocatore continua ad avere mercato nel panorama calcistico internazionale.

22 presenze, 8 goal e 3 assist con la maglia del Milan: il rimpianto più grande della campagna acquisti estiva dei rossoneri risponde al nome di Gonzalo Higuaì. L’ultimo nove che ha fallito tra le mura di San Siro.

VOLONTA’ PIPITA

E Higuaìn? Quali siano le reali intenzioni del Pipita non è ancora dato saperlo: nonostante abbia esaudito il proprio desiderio di tornare tra le braccia conosciute di Sarri, non sta rendendo come ci si aspettava e la sua carriera sta arrivando a un bivio molto pericoloso. A trentadue anni da compiere la vita di un attaccante può cambiare improvvisamente, azzeccando o sbagliando la scelta dell’ultimo grande contratto della propria carriera. A giugno ci sarà da scegliere, anche in base ai risultati che lui e il Chelsea porteranno a Stamford Bridge da qui alla fine della stagione, quale destinazione scegliere per l’ultimo grande spettacolo della sua carriera.