Vista l’assenza dai campi di Neymar, la maglia numero 10 del Brasile era in cerca di un nuovo proprietario ed è finita sulle spalle di Lucas Paquetà. Il c.t. della Seleçao Tite ha affidato al giovane talento rossonero una delle maglie più prestigiose di tutte. Oltre a Neymar infatti, la 10 verdeoro è passata da moltissimi fenomeni della storia del calcio: Pelè, Zico, Rivaldo e Ronaldinho. Il Brasile è da sempre una nazione ricca di grandi campioni ed è normale che la Diez possa cambiare frequentemente armadietto. Oltre a questi mostri sacri però ci sono anche altri calciatori che hanno avuto la fortuna di vestire questa maglia, anche se solo per poco.

OSCAR

Oscar dos Santos Emboaba Junior, conosciuto semplicemente come Oscar, ha disputato 48 partite con la maglia della nazionale brasiliana, realizzando anche 12 reti e 15 assist. Un ottimo bottino per il trequartista ex Chelsea che ha preso parte anche ad un mondiale e ad una Confederations Cup. Nella stagione 2015-2016 ha avuto la 10, nel corso delle qualificazioni per il mondiale 2018. Dopo quell’esperienza, Oscar non è più riuscito a conquistare una convocazione per i verdeoro, complice il suo trasferimento in Cina allo Shangai SIPG che lo ha allontanato dai riflettori del calcio europeo.

JULIO BAPTISTA

Nel 2008-2009 l’onore della Diez è toccato a Julio Baptista, in occasione delle qualificazioni ai mondiali del 2010, proprio in Brasile. Il potente centravanti, passato anche in Italia con la maglia della Roma, ha giocato in 44 occasioni con la sua nazionale, senza mai incidere troppo. Tra Copa America, mondiale e altri impegni, ha marcato solo 5 volte, troppo poche per un centravanti. L’ultima convocazione delle Bestia con il Brasile risale al 2010 e oggi il cartellino dell’ex Real Madrid è di proprietà del Cluj, sebbene abbia giocato in un’unica occasione.

GANSO

Paulo Henrique Chagas de Lima, conosciuto da tutti come Ganso, era un altro dei talenti del Santos delle meraviglie. Il fantasista era considerato una grandissima promessa del calcio verdeoro, al pari di O’Ney. Oggi, a 29 anni e, dopo la fallimentare esperienza europea al Siviglia, la carriera di Ganso racconta una storia del tutto diversa. Sono solo 8 le sue apparizioni con la Seleçao, condite da 3 assist. Nel 2010-2011 però, è riuscito lo stesso a provare la gioia di vestire la 10, anche se con scarsi risultati. Sicuramente quella maglia sta meglio al suo ex compagno Neymar.

DIEGO

Un’altra vecchia conoscenza della Serie A, questa volta con la Juventus, è Diego, croce e delizia dei tifosi bianconeri. Anche per lui non sono moltissime le presenze in nazionale: 33 partite, con 4 goal e 2 assist a referto. In una carriera di alti e bassi, Diego si è conquistato la 10 del Brasile in due diverse occasioni, la prima nel 2002-2003 e la seconda nel 2008-2009, nel corso delle qualificazioni ai mondiali. Nonostante i suoi 34 anni, la sua ultima convocazione è di due sole stagioni fa, per la precisione nel 2017, ancora nelle fasi preliminari dal campionato del mondo.

GABIGOL

Ebbene sì, anche Gabriel Barbosa è riuscito a vestire la maglia di Pelè e degli altri fuoriclasse verdeoro. Nonostante la sua giovane età e l’impatto non esattamente felice con il calcio europeo, Gabigol rimane un giocatore molto apprezzato in patria, visto il suo ottimo rendimento. Nel 2016, al suo esordio con la Seleçao, Dunga gli ha consegnato la 10 e lui l’ha ripagato con un goal. Fin qui sono solo 4 le gare con il Brasile, le altre tre sono arrivate nelle Copa America del Centenario del 2016, dove Gabriel ha trovato anche la sua seconda rete nel successo per 7-1 contro Haiti.

LUCAS LIMA

Diez a sorpresa della Copa America appena citata fu Lucas Lima. Il trequartista del Palmeiras non è certo uno dei nomi altisonanti ai quali abitua la nazionale brasiliana, eppure Dunga decise di convocarlo per la competizione nel 2016 e di assegnargli quella maglia. La partecipazione del Brasile fu molto breve, dato che i verdeoro non superarono i gironi. Lo stesso si può dire dell’esperienza in nazionale di Lima, dato che le sue presenze complessive sono solo 14. L’ultima chiamata è del 2017.

KAKÀ

Quello che riguarda Ricardo Kakà è naturalmente un discorso diverso. Il fuoriclasse ex Milan e Real Madrid è uno dei giocatori che ha fatto la storia della nazionale brasiliana e del calcio. Il suo è un palmares stracolmo di trofei, individuali e non. La sua “sfortuna” è quella di aver dovuto lasciare spesso la 10 a colleghi altrettanto forti, uno su tutti, Ronaldinho. Tuttavia, come è giusto che sia, Ricky ha avuto le sue occasioni, in particolare nel 2004-2005 e nel 2015-2016. 86 partite, 28 goal, 16 assist e la vittoria del mondiale nel 2002 possono dare un’idea dello spessore di Kakà. Se avesse giocato in un altro periodo, probabilmente la Diez gli sarebbe stata cucita addosso.

ROBINHO

In questa lista c’è spazio anche per un altro ex rossonero, Robson de Sousa Santos, vale a dire Robinho. Del resto, come si può facilmente intuire dai nomi citati fin qui, il Milan ha da sempre un feeling particolare con i calciatori brasiliani. Anche l’attaccante del Istanbul Basaksehir non è certo una comparsa nella storia della sua nazionale. Per lui sono addirittura 96 le presenze in verdeoro, l’ultima nel 2017. Come Kakà, anche Robinho ha avuto una rivalità spietata nella corsa a quella speciale maglia, ma è riuscito a conquistarsela nel 2004-2005.