Il caso “Football Leaks“, a distanza di due anni dall’udienza, ha ripreso a far parlare di sè. Il tribunale di Ambrugo ha dato ragione al quotidiano “Der Spiegel“, al tempo accusato di illecita divulgazione di informazioni riservate.

Nella giornata di oggi, infatti, secondo quanto riportato dal quotidiano “Sport“, il tribunale amministrativo tedesco ha smontato l’accusa dello studio legale Senn Ferrero. Il caso era in merito al presunto possessso illecito di documenti da parte dei tedeschi. I suddetti articoli riguardavano, tra i vari nomi, quelli di tre ex giocatori del Real Madrid, Cristiano Ronaldo, Mesut Ozil e Josè Mourinho.

Una battaglia dunque vinta dai tedeschi, sulla strada verso verità che avrebbero del clamoroso.

UN CASO RIAPERTO

Il caso risale a fine 2016. Der Spiegel aveva inizialmente pubblicato le notizie ricavate da Football Leaks. Lo studio legale spagnolo, come riposta, accusò la testata giornalistica tedesca di diffamazione e di possesso di documenti riservati. Il tutto in merito agli articoli che riguardano gli ex madridisti, accusati di evasione fiscale. I suddetti, inoltre, rivelavano anche la società fantasma, con sede ai Caraibi, che l’ex allenaotre dei Blancos avrebbe usato per evadere le imposte.

I legali spagnoli accusarono, come detto, il quotidiano tedesco “Sport” e la testata giornalistica spagnola “El Mundo“. In caso di violazione, il giornale avrebbe rischiato una sanzione fino a 250.000 euro. Le notizie, pubblicate nel 2016, ma a seguito dell’udienza di fine anno furono sequestrate. Il tutto in attesa del processo di febbraio 2017.

La giornata di oggi rappresenta un nuovo, decisivo passo avanti nella faccenda. Il tribunale amministrativo di Ambrugo ha scagionato il sito tedesco. Con le notizie che, a distanza di più di un anno, possono essere nuovamente messe online. L’accusa di divulgazione illecita è caduta, col caso “Football Leaks” che quindi ritorna in tendenza. Perchè ai documenti tornati online potrebbero seguirne altri, nel segno di una faccenda che riprenderà a far parlare e a discutere.