È degli ultimi minuti la notizia che nelle ultime ore si stava già paventando: Stefano Pioli ha rassegnato le dimissioni da allenatore della Fiorentina. Il tecnico parmigiano era stato ormai accerchiato dalla tifoseria viola e, soprattutto, dalla dirigenza. Dai piani alti, infatti, più volte sono state rilasciati comunicati che invitavano il comparto tecnico ad un maggiore impegno. A dispetto di una rosa di tutto rispetto, i viola hanno raccolto meno di quanto sperato: il decimo posto non è certamente abbastanza per un progetto che puntava quanto meno ad un’agevole qualificazione all’Europa League.

Pioli è stato additato come maggiore responsabile del fallimento della stagione dei toscani, seppur nulla sia ancora perduto. Nelle ultime settimane la Viola aveva offerto prestazioni incolori e, conseguentemente, raccolto ben pochi punti. L’ultima vittoria risale al 17 febbraio, quando i gigliati misero KO la Spal con un roboante 4-1. Da quel momento buio totale: 5 pareggi e 3 sconfitte. Il treno per l’Europa è lontano e Pioli, che aveva già annunciato la separazione a fine anno, ha deciso di interrompere anticipatamente il proprio rapporto lavorativo con i Della Valle.

Secondo quanto riportato dal Corriere Fiorentino, il clima non era dei migliori in casa Fiorentina. Il rapporto fra l’ormai ex allenatore Pioli e il dg Pantaleo Corvino aveva raggiunto il minimo storico in occasione della sconfitta contro l’Atalanta. I due avrebbero avuto un duro faccia a faccia, causato dalle critiche rivolte all’allenatore per l’aver schierato un centrocampo troppo sguarnito.

La panchina, rimasta temporaneamente orfana, verrà occupata pro tempore da Emiliano Bigica, attualmente allenatore della formazione Primavera.