Milan-Lazio è senza ombra di dubbio il big match della 32esima giornata di Serie A. Un vero e proprio scontro diretto per la Champions, competizione alla quale rossoneri e biancocelesti non partecipano da tantissimi anni. Nonostante il solo punto conquistato nelle ultime quattro giornate di campionato, la squadra allenata da Gattuso è rimasta al quarto posto, raggiunta dall’Atalanta e con un due punti di vantaggio sulla Lazio. Anche gli uomini di Simone Inzaghi non stanno vivendo un momento bellissimo: dopo aver espugnato San Siro battendo a domicilio l’Inter, Immobile e compagni hanno trovato non poche difficoltà nel tenere il passo delle dirette concorrenti per la Champions League, conquistando solo un punto, peraltro al 90′, nelle successive due partite.

Ulteriori passi falsi potrebbero essere decisivi, e la gara in programma sabato alle ore 20:30 può rappresentare uno snodo fondamentale nella rincorsa al quarto posto. I precedenti vedono favorita la squadra rossonera, che non perde in casa contro la Lazio addirittura dal 1989. Da quel momento 28 partite, 17 vittorie del Milan e 11 pareggi. Nelle ultime 13 sfide di campionato il Milan ha sempre segnato mentre la Lazio ha mancato l’appuntamento con il gol solo due volte. Allora noi di Numero Diez, nell’attesa di assistere al match clou della prossima giornata di campionato, abbiamo deciso di rivivere i cinque gol più belli che hanno caratterizzato gli ultimi anni di Milan-Lazio.

ANDRIY SHEVCHENKO, MILAN-LAZIO 2-1 2005

Il 6 febbraio 2005 va in scena un avvincente Milan-Lazio che entusiasma i 60mila di San Siro. Il Milan, nel tentativo di rimanere a due punti dalla Juventus capolista, parte bene. Il primo tempo, però, si rivela decisamente noioso e avido di vere occasioni da gol. Anche perché gli uomini di Papadopulo, mister della Lazio, sono a caccia di punti fondamentali per la classifica. La gabbia creata per limitare le giocate di Kakà funziona benissimo e tolta l’inventiva del brasiliano, al Milan manca velocità, ritmo, potenza e determinazione. Anzi, è la Lazio a sfiorare per prima il vantaggio con un diagonale di Pandev che si spegne di poco fuori. La ripresa di apre sulla falsariga del primo tempo. Al 56′ un intervento folle di Jaap Stam con la gamba al petto di Rocchi, regala il calcio di rigore ai biancocelesti. Dal dischetto si presenta Oddo, che non sbaglia. Il pubblico di San Siro inizia a rumoreggiare. E così Ancelotti decide di mettere dentro Cafù, Serginho e Shevchenko, inizialmente in panchina. Ed è proprio l’attaccante ucraino a ristabilire la parità. Il numero 7 del Milan realizza il primo dei cinque gol più belli di cui racconteremo. Sheva da circa 30 metri calcia un destro potentissimo sul quale l’immobile Peruzzi non può nulla. Un calcio di punizione fantastico con il quale i rossoneri tornano in partita, che poi il Milan vincerà all’ultimo secondo con il gol di Hernan Crespo, una rete da batticuore.

RICARDO KAKA’ E GIANLUCA ZAMBROTTA, MILAN LAZIO 4-1 2008

Nella calda serata di San Siro di fine settembre 2008, il Milan di Ancelotti travolge in casa la Lazio di Delio Rossi. I rossoneri sono protagonisti di una partita spettacolare, trascinati dalle giocate di Kakà e Zambrotta, autori i due gol da stropicciarsi gli occhi. La partita si fa subito in discesa, Seedorf sfrutta una involontaria sponda di Ledesma per portare in vantaggio il Milan. Tuttavia la reazione della Lazio è veemente con Zarate, che porta il risultato sull’1-1. A dieci minuti dalla fine è, però, Gianluca Zambrotta a riportare la bilancia della partita a pendere verso la sponda rossonera. Il terzino italiano tira fuori dal cilindro il “gol della domenica”, sparando un missile terra aria che buca le mani del portiere Carrizo. Un gol da cineteca per l’ex Barcellona e Juventus, che nella sua carriera di gol spettacoli ne ha realizzati un paio, come quello segnato con la Nazionale italiana all’Ucraina nel Mondiale tedesco del 2006.

Nella ripresa la difesa della Lazio appare in bambola, poco lucida dinanzi a un Milan trascinato prima da Pato, autore del terzo gol, e poi da Kakà. Il trequartista brasiliano infila di interno destro dai 25 metri Carrizo, un gol che merita gli applausi del pubblico del Meazza.

MIROSLAV KLOSE, MILAN-LAZIO 2-2 2011

Come abbiamo visto, Milan-Lazio è una partita che oltre a tante emozioni ci ha sempre regalato spettacolo e reti da antologia. La seconda giornata di Serie a 2011-12 vede Milan e Lazio ritrovarsi a San Siro, e il gol realizzato da Miroslav Klose, appena giunto nella Capitale, è uno di quelli che meglio spiegano l’eleganza, la cinicità e la concretezza di uno degli attaccanti più prolifici di sempre. Il gol di Klose è bellissimo: aggancio di destro a rientrare e un sinistro chirurgico che supera un incolpevole Abbiati. Lucidità, qualità e intelligenza calcistica: tutti elementi che non a caso hanno fatto di Miro Klose l’attaccante più prolifico della Nazionale tedesca.

La partita del 2 settembre 2011 è altrettanto spettacolare. Tutte le reti vengono segnate nel primo tempo. Dopo il super gol di Klose arriva anche il colpo di testa vincente di Cissè, come Klose, appena arrivato in Italia. Gli uomini di Allegri sono però bravi a reagire a trovare il pareggio con un uno-due immediato. Prima il tap-in di Ibrahimovic poi la zuccata di Cassano ristabiliscono la parità, che andrà avanti fino alla fine della gara.

RICARDO KAKA’, MILAN-LAZIO 1-1 2013

L’ultimo gol spettacolare di questa speciale lista è quello realizzato da Kakà nell’ottobre 2013. Il brasiliano è di gran lunga il migliore in campo nel match di San Siro, piuttosto noioso e opaco dal punto di vista offensivo. Il gol che apre le marcature è quello di Kakà, il primo dal suo rientro al Milan. Il trequartista del Milan si inventa un destro a giro fantastico che si insacca nel sette e che manda in visibilio il Meazza di Milano.

La gioia dura però solo 17 minuti, il colpo di testa di Ciani si infila in porta alle spalle del portiere Gabriel e la partita finirà proprio sul risultato di 1-1. Ancora una volta, come aveva già fatto in passato, è il figliol prodigo Ricardo Kakà a illuminare un Milan povero di idee e di personalità.